Quando i piani di cottura… si trasportano

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Questa è la storia di una cucina destrutturata.
Precisamente piani di cottura à induzione senza supporto e trasportabili ovunque ci sia una presa elettrica: sul terrazzo, in salotto, sopra un mobile antico… E, nel caso si avesse un  problema di spazio, la superficie usata per pranzare diventa un piano cottura, perché, finita la loro funzione, le piastre  si possono spostare.
Ma non pensate a loro come  un elettrodomestico. La Rivoluzione Fabita, l’azienda marchigiana che le produce – i designer sono Daniele e Gabriele Adriano-, è nell’aver trasformato qualcosa che era solo uno strumento in un oggetto di design.

Questo significa attribuire tutti pensieri, le emozioni e i progetti che associamo all’idea di cucina ad una cosa. Dunque ad abitare e ‘sentire’ in un altro modo.  Fabita costringe a porre l’attenzione sulla funzione e dunque porsi al centro. Perché a pensarla come una cucina di riserva: wow. Ma immaginate, se in un futuro, avremmo la funzionalità di una stanza in oggetto? Viene da chiedersi come percepiamo lo spazio, quanto la struttura di una casa e’ legata a schemi atavici attorno a cui costruiamo la nostra vita.
La cucina come la intendiamo è un archetipo?
Sembra che tutto vada verso ‘la funzione’. Penso alla mia lampada preferita, la sezione di un muro che sembra illuminata dalla luce del sole.
Il punto è: siamo pronti per tutto questo?

Ma Fabita.
sotto l’intervista ai due designer durante la presentazione alla stampa di Ordine. Ho chiesto:

  • Come si pone Fabita da un punto di vista della funzionalità rispetto ad un semplice fornello da campeggio e ad una cucina vera e propria.
  • Curioso il modo di lavorare di Adriano Design, ho voluto saperne di più sul loro ‘approccio integrato’. (Elisabetta Guida)
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