Gioielli e sistemi esoterici…

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I gioielli di Lorenzo Pepe mi fanno venire in mente il sistema esoterico della Kabala. Sarà per tutto il microcosmo e la vita che esprimono.  Infatti, ad una prima occhiata, sembra che queste piccole sculture, -ognuna è un pezzo unico-, siano fatte di scogliere …o di quelle rocce che, in fondo al mare, brulicano di esserini. A molti ricordano la lava. Invece sono oggettini in bronzo ed in argento-. 

Ma il punto è che riescono a dare il senso della vita, qualcosa che rimanda ad un sistema primordiale o comunque sconosciuto. Il mistero che spalanca le porte alle fatidiche domande: ‘Come’ e ‘Perché’!
Secondo la mistica ebraica i mattoni che costruiscono l’universo sono le lettere dell’alfabeto. (Uno degli alfabeti più antichi che ci siano, infatti l’ebraico non ha le vocali -cosa che uno dei fondamenti dell’interpretazione cabalistica). Ogni lettera ha tre livelli: la forma, il suono ed i numeri. Ed a tenere tutto insieme, cioè il mondo che ci appare davanti agli occhi, le Sefirot (cioè sfere di luce che rappresentano la bellezza, l’armonia ecc..), il collante.
(Potrebbe essere pensato come il rapporto tra matematica e materia oscura? …Magari con un pizzico di magia? – parentesi: c’è chi dice che L’ebraismo sia di diretta derivazione della regione egizia e costoro avevano la dea della magia).


Il fascino in tutto questo, -oltre al fatto che mistica ebraica è un crogiolo di sistemi di pensiero differenti ed è la base dell’esoterismo-, è che Dio (che non ha  nome) non crea all’esterno ma all’interno di se. Questo significa che per alcuni l’universo sarebbe come un bambino nella pancia della madre (in questo il divino), altri che non esista una differenza tra il mondo sensibile e Dio.
La separazione che ci appare non sarebbe reale, ma saremmo un’unica cosa. 

Ora mettete che sia vera quest’ultima ipotesi e dimentichiamo le religioni.
E se l’entità che chiamiamo, Dio, fosse ‘la vita’, il respiro dell’universo… ?È a questa idea che associo i gioielli di Lorenzo Pepe:  da una parte scardinano la presa di posizione  dell’uomo al centro del mondo, dall’altra vanno oltre al concetto di bellezza stereotipata. Aggiungete che nascono a Formentera, l’isola dove la vita è lieve. 

Insomma gioielli per prendersi meno sul serio e stupirsi di più.

Ma c’è un altro punto di vista attraverso cui guardare i gioielli di Lorenzo Pepe: la forma. Intesa proprio come linee, curve… il senso del tribale e il mondo degli archetipi. Elisabetta Guida

Fonti
Per la Kabala, L’ Avv. Giovanni Fresa su pillole di esoterismo, spazio karuna, www.YouTube.com

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