Gastel a Milano fino al 4 ottobre con “Flowers”

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Ieri pomeriggio ha inaugurato, in Via della Spiga a Milano, Flowers, di Giovanni Gastel.

(C’era la stampa modaiola; il figlio a rappresentare la famiglia- un ragazzo dolce che mi ha ricordato tanto Midnight in Paris, il film di Woody Allen- il fotografo è scomparso circa un anno fa; il Presidente della Camera della moda; poi  l’assessore del comune, essendo l’esposizione un tributo della città di Milano a Gastel).


Ad orchestrare il tutto, il curatore, Denis Curti, geniale, ma davvero. 
Le fotografie sono esposte per la via e la cosa sorprendente è che non si tratta delle solite immagini super note, ma è una mostra vera, con un tema e degli  inediti.
Flowers è bellissima.


Li’ per li’, mi ha affascinato il contrasto, un po’ come se mi fossi trovata davanti al dito di Piazza Affari, certo in un linguaggio diverso,  Gastel è la ‘grazia’ è la infonde in ogni sua immagine.
Provate a pensare a  una strada come Via della Spiga: la moda & la Milano più raffinata esiste al mondo. E Insieme alla ragione d’essere di questi scatti, l’armonia, l’equilibrio. Sembra che fotografino  il preciso momento in cui si è connessi con la vita e il mondo intorno. 

Però no. E il perché sta nell’Arte; qualcosa di così immenso da potere essere paragonato al cielo e che contemporaneamente ha la capacità di riportare tutto ad un senso.


Intanto la moda, che prima di qualunque  “must have”, è il  senso di ‘essere’ in una determinata epoca. Credo sia per questo che ci si riconosce in un abito o una scarpa. Arte e moda sono la stessa cosa. Cioè è come se solo queste persone, con una sensibilità particolare riuscissero a sentire un profumo e lo traducessero in tagli e stoffe. Ma di base sono forme  che già ci appartengono in quanto esseri umani viventi nel qui e ora. 

Ecco ‘Flowers’ è questo. Mi viene da paragonare queste immagini alle pulizie di primavera. Olio di gomito sopra tutte le sovrastrutture e le storture che crea la pubblicità. 
Per quello che rappresenta, perché non c’è un biglietto d’ingresso da pagare, né file o importanti luoghi espositivi, basta passeggiare per una delle vie più belle di Milano.
La moda, la bellezza,  e’ stare bene nella propria pelle in sintonia con il mondo. E sembra che per riuscirci equilibrio e leggerezza siano le parole magiche. 

Elisabetta Guida