Dream Whisky e la ‘Grazia’

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A volte tra le persone che incontro ce n’è qualcuna che ha la ‘grazia’. Quel qualcosa di indefinibile, come se avessero una bellezza tutta loro (e al di là dei canoni estetici) che li trasfigura, li rende… rarefatti, eterei. Sono Ballerine di Degas. Qualunque cosa facciano, dicano o vestano, volano leggiadri sul mondo.

E anche se Dream Whisky non è una persona, ma un  progetto, esattamente, un pezzetto di Scozia a Milano -e la Scozia è  il suo Whisky-,  lo percepisco cosi. Forse, il segreto dell’incantesimo è proprio ‘essere’ piuttosto che ‘apparire’. E qui ogni cosa sembra la conseguenza della bellezza naturale delle cose, dove anche solo una posata è ambasciatrice dell’Intero progetto.

Uno dei fondatori di Dream Whisky, Marco Tagliati, -l’altro è Federico Mazieri-, dice che: ‘Scozia e Whisky sono il suo karma’. Interessante associazione, visto che il karma è l’energia che spinge la vita, sia essa positiva o negativa secondo la legge di causa ed effetto.
E a guardare il progetto sembra sia proprio così.

Se Dream Whisky forse un’entità , con un esterno ed un interno, la parte manifesta sarebbe la Dream House, un po’ club privato, un po’ aperto a chiunque voglia passare una serata degustando whisky.
I fili conduttori possono essere cene, che discutono ad esempio l’ idea di tempo nelle grandi eccellenze o presentazioni di libri su distillerie particolari, materie prime e tutto quello che  ha a che fare con la bevanda scozzese. Ma per chi s’innamora e si associa, la bottiglieria è il perno attorno a cui ruotano salotti privati, dove potere ospitare i propri amici, e angoli, dove è possibile fumare pipe e sigari. Anche starsene con i propri pensieri è un opzione considerata dai due fondatori. Visto che l’ambiente  è studiato per trasformarsi in armonia e calore.

Resta che il vero cuore del progetto sono i barili. Quest’anno, tre -in questi giorni trasformati in meno di 1000 bottiglie monomarcaDream Whisky- ognuno distinto da diverse sfumature di colore : Blu Islay, Verde Hill, Oro (dei cereali) di Scozia.

Ma soprattutto riconoscibili da sapori unici, antichi e particolari. 

Perché Marco Tagliati e Federico Mazieri sono selezionatori ed imbottigliatori. E a passare per la Boutique -al di là che si acquisti o meno-, ci si  schiude al magico mondo del dietro le quinte:  botti, distillerie sconosciute, viaggi in Scozia. Credo si potrebbe Sentire il battito di Dream Whisky.

Ermete Trismegisto diceva come sopra, così sotto.
Una cosa che mi fa pensare a come il materiale si smaterializzi quando ha piena consapevolezza di se’. Elisabetta Guida

Se foste interessati www.dreamwhisky.com (Per ricevere gli inviti alle serate basta iscriversi)

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