Il Blog (l’immagine di copertina è di David Bielander: credete sia cartone? No, oro dipinto. Adoro lui. Perché è nella semplicità il valore)

In questi anni di Principe Azzurro ho incontrato le Streghe Cattive delle Favole. E io non avendo mamma o papà

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La luce meravigliosa della Design Week 2022

C’è sempre un sistema solare, e  un centro attorno a cui ruotano i pensieri. Quasi, una gravità che tiene insieme

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Orizzontale e verticale

Questo è un articolo di domande e riguarda apparentemente l’architettura. Ma se orizzontale e verticale fosse qualcosa di più profondo? E ci dividessimo noi stessi in orizzontali e verticali? Fortuna la forma di tendenza è un insieme di alto e basso: la spirale. Perché tutto è movimento.

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Un discorso d’atmosfera.

Sembra che il senso di ‘grazia’… intendo… quell’atmosfera ‘effetto castello’, sia una caratteristica delle case che hanno attraversato il tempo. Un esempio fra tutti, un castello, in Francia, dentro un bosco, che fu usato dalla nobiltà esclusivamente per farci feste, ed ancora se ne sente l’energia. Ma se si abita in un appartamento qualunque come si fa? Oggetti antichi e teoria della dissonanza cognitiva per lanciare l’incantesimo.

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Lucciole fuori stagione

Il primo febbraio è il capodanno cinese. A Bilbao un nuovo spettacolo di luci, da molti definito come fuochi artificiali ecologici, per via della loro composizione biodegradabile. Ma in realtà sono un’altra cosa. Istigano un emozione tipo… lucciole fuori stagione.

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Progettare un pavimento

Progettare un pavimento è creare una storia che sfugge alle convenzioni. A cominciare dalla percezione di essere sopra. Poi bisogna tenere conto della prospettiva dai vari punti della casa. Infine i pavimenti assieme a pareti e soffitti sono l’ossatura della realtà che vogliamo andare a creare. Conclusione: il primo passo è avere chiare trame e sottotrame.

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La forma delle sensazioni

Jacqueline Yao scolpisce le sensazioni. Fa diventare questo sentire, un oggetto sperimentabile con i sensi. Lei dice, che non sappiamo chi siamo. Non conosciamo le profondità del nostro inconscio. L’unico modo di agguantarci è: sentire. Siamo stratificazioni di emozioni. Apparteniamo ai nostri sogni o a ai nostri incubi, quello che facciamo ci definisce. E lei è definita dai suoi gioielli/sculture.

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