Lucciole fuori stagione

Share

Il primo febbraio è il capodanno cinese. A Bilbao un nuovo spettacolo di luci, da molti definito come fuochi artificiali ecologici, per via della loro composizione biodegradabile. Ma in realtà sono un’altra cosa. Istigano un emozione tipo… lucciole fuori stagione.

Leggi tutto

Il potere degli oggetti: le ceramiche di Julie Spako

Share

Difficile capire quale sia l’identità di una città. Pensate a New York con le sue tante anime. Eppure c’è un minimo comun denominatore: la terra. La scienza che studia il suolo, la posologia racconta che la terra è il risultato di un ecosistema quindi ogni posto nel mondo ha il suo. Dunque l’identità in un piatto di terracotta? Per me si. Meglio alcune ceramiche di Julie Spako sono New York.
Ma quale relazione li leggerà ? Tra La a podologia, la scienza che studia la terra, e una favola russa.

Leggi tutto

Quasi un forfait. (Dove andiamo quando sogniamo?)

Share

L’idea di Paul Maria Schnneggenburger è stata chiedere ad alcune copie di amici di dormire nel suo studio e farsi fotografare mentre erano nel mondo dei sogni. Conclusione ha scoperto per via dei movimenti che facevano… che anche mentre dormono c’è una connessione tra innamorati.

Leggi tutto

La via dei colori

Share

Il colore può ripulire energie ed emozioni negative che sembrano attaccate alle pareti di certi ambienti? A Maastricht il Kruisheren hotel, da da pensare. E porta ad un’altra casa, questa volta in Grecia che sembra un viaggio nell’inconscio.

Leggi tutto

‘Effetto felicità’

Share

Amy Friend è l’artista che è riuscita a dare una forma fisica all’ ‘effetto felicità’;  l’incantesimo, che trasforma chiunque, in una persona: ‘polvere di stelle’. La casistica, nella realtà, è varia. Ma tutte danno l’impressione d’essersi trasformati in Talismani viventi.
È davvero una questione di energia?

Leggi tutto

La natura misteriosa di Iaia Filiberti

Share

A volte basta un giardino. Ma non nel senso del solito ‘anche poco è bello’: perché qui non si tratta di accontentarsi, piuttosto, tutto il contrario.
La protagonista di questa articolo è Iaia Filiberti. La storia comincia in pieno lock-down, nel giardino della casa di Iaia Filiberti sul lago Maggiore. Le sessanta micro- fotografie montate all’interno di cubi di metallo bianchi o neri -l’effetto è quello di guardare da un cannocchiale- documentano il mistero della natura.
Forse, quello che c’è dietro la realtà che vediamo.
Argomento questo, che rimanda a Maya, una parola che in sanscrito significa creazione e si traduce nel potere di dare una forma alle cose.
(…)

Leggi tutto