Bibi Smit e il tempo che non esiste

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Bibi Smit ha la visione.
Premessa: ci sono consapevolezze che abbiamo tutti. E non intendo qualcosa di statico… piuttosto un sapere che è arrivato da chissà dove e che granello dopo granello sta diventando una convinzione che ogni tanto esce fuori.
Per Bibi Smit è vita, è tutti i giorni. E nella semplicità di un respiro.
L’ho conosciuta attraverso le anteprime di “Masterly, The Dutch in Milano”. E questa mattina, ho avuto l’opportunità di farmi raccontare il suo modo di guardare il mondo. 

La parola attorno alla quale tutto gira è: movimento.

Cos’è per lei il movimento? 

Bibi Smit – Il modo in cui si manifesta la vita

Dunque come si pone rispetto al tempo? Cos’è per lei?

Bibi Smit – Per me il tempo non esiste, abbiamo solo il presente. Vede? Io non indosso l’orologio.

Pensieri:
1- Passato e futuro come fossero scaffali in una soffitta dove appoggiare quello che è già successo.
2- La stazione di Delft: sul soffitto domina il disegno di una mappa del 1877, dalle finestre si ha la stessa prospettiva che si vede guardando il quadro di Vermeer. Come se non esista un prima e un dopo ma al massimo una sovrapposizione.
3- E poi… la plasticità dei suoi vasi… questa idea del presente… mi è venuta in mente l’impermanenza giapponese e ho chiesto:

Cos’è la bellezza?

Bibi Smit –  quello che mi fa battere il cuore.

E il brutto? Sempre che, per lei, esista

Bibi Smit –  Non esiste… perché quello che muove il cuore a me non lo muove ad un altra persona.

Pensiero: libertà.

Ho letto che la ragione per cui ha scelto il vetro -e di rendere in questo materiale le tonalità dell’acquarello- è la capacità di esprimere il movimento. Ma perché proprio il vetro?

Bibi Smit – Perché quando è caldo sembra miele

Pensiero: il miele, le sue evoluzioni quando si tira fuori dal barattolo col cucchiaino.
Retro pensiero mentre mi sta rispondendo: il video sulla pagina web di Bibi

Perché l’associazione con l’acqua (il mare) e gli elementi naturali?

Bibi Smit –  è il processo creativo del vetro: l’acqua, il vento, il fuoco… in definitiva il vetro non è che sabbia incendiata da un fulmine.

Pensiero: la vita è perfetta

Molti artisti, come lei, hanno fatto diventare il cielo del nord il protagonista della loro opera. Penso all’opera che porterà a Palazzo Turati dal 5 all’ 10 settembre per Masterly, The Dutch in Milan.
Cosa ha questo cielo di speciale? 

Bibi Smit – Noi siamo una terra piatta, il cielo ci sovrasta!

E a proposito di cielo, quale è la relazione: luce/buio?

Bibi Smit – Luce e Buio sono gemelli.

Pensiero: Ci sono persone con una luce capace di illuminare le  vite degli  altri.

Elisabetta Guida

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