L’ideale per una domenica sera

Share

Potrebbe essere l’ideale per una domenica sera, a metà tra qualcosa di frugale come una pizza e l’assoluta magia. E’ il bosco a fare tutto il lavoro. Quando comincia a scendere la notte, inoltrarsi all’interno di una tenuta, addormentata tra le colline appena fuori Brescia. Gli alberi, le foglie spostate dal vento, le voci degli abitanti del bosco; poi un chiosco illuminato nel buio.

Certo la pizza non è quella del dopo cinema. Alla base c’è l’idea del territorio (declinata sia abbinando i vini della franciacorta al cibo da strada più famoso di Napoli, sia creando la pizza Curtefranca preparata con il formaggio tipico della Val Camonica). Ma è un principio elastico, una sfumatura: insomma una questione di personalità. Perché ogni briciola di pane ruota attorno all’universo pizza (possibili percorsi di degustazione) dunque con anche al bevibile d’accompagnamento. D’altra parte lo chef è Franco Pepe, un pizzaiolo famoso in tutto il mondo, nato nella provincia di Napoli a Caiazzo, dove ha aperto il suo Pepe in Grani. A legarlo all’Albereta è il progetto At-Carmen, la società di Martino e Carmen De Rosa che gestisce la ristorazione dei Resort l’Andana Tenuta la Badiola (la ex residenza di caccia del Granduca Leopoldo II) e Terra Moretti.

Con questo e nonostante i nomi altisonanti , se il gusto è soggettivo, la magia vive d’oggettività. Non saprei dire quale sia il costo dell’incantesim ma come si dice “si vive una volta sola”. Oppure no? Elisabetta Guida

 

 

Commenti chiusi