Il blox… è come un ciottolo di vetro sul bagnasciuga

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BLOX / Rasmus Hjortshøj – COAST

10 maggio 2018-Il Blox è tante cose. Per un po’ la nuova casa del Danish Architecture Center (che trasloca dal vecchio magazzino di Christianshavn per andare a stare tra il Langerbro Bridge e il Black Diamond buildind -dove ha sede la Royal Library-) e per l’altro po’ un posto dove stare tutti assieme.

Perché di sicuro a mancare non sarà lo spazio.

La torre rotonda.
(c)www.visitdenmark.com

Per costruirlo ci sono voluti un milione di ore lavorative. E’stata scavata così tanta terra da pesare quanto 28.000 elefanti che se a partire dal Blox si mettessero in fila arriverebbero fino a Fredericia, una città danese dello Jutland, vicina alla Germania del nord. E la quantità sarebbe tale da riempire almeno 33 piscine Olimpiche. Il Blox contiene lo stesso ferro e lo stesso acciaio della Tour Eiffel e si estende per 17 metri sotto terra. Mentre l’altezza è inferiore di soli 15 metri della Copenhagen’s Round Tower (… e stiamo parlando della torre di Tycho Brahe, l’astronomo che aveva per assistente Keplero – e fu proprio lavorando per Brahe che scoprì l’orbita di Marte- ma soprattutto portava avanti ricerche avanzatissime).

Il Nyhavn che significa porto nuovo ma  è il più vecchio a Copenhagen. (c)www.nyhavn.com

E neanche mancherà quel fascino contemporaneo da “via il vecchio avanti il nuovo”.

A cominciare dalla possibilità di passarci qualche notte (ci sono 22 appartamenti in affitto). La palestra affacciata sul porto -che mi ha ricordato quella su un battello parigino che si sposta lungo la Senna-. Un ristorante che cambia menù in base alle stagioni e alla cucina (italiana, francese, danese ecc…); spazi espositivi, l’opportunità di dire la propria sull’idea di abitare. E i terrazzi, perché sono loro che fanno la differenza. Visto che The Blox si trova vicino al canale più famoso di Copenhagen, Nyhavn, per la vita intorno. i caffè, i ristoranti, la musica – A proposito dal 6 al 15 luglio ci sarà il Jazz Festival della città-. E senza dimenticare le case. Perché questa è una delle zone più antiche di Copenhagen, al n.21 abitava Andersen e sembra che abbia scritto “La principessa sul pisello” in questa abitazione.

BLOX / Rasmus Hjortshøj – COAST

A me Blox ricorda un ciottolo di vetro. Di quelli che si trovano sul bagnasciuga, spostati dalle onde. Proprio come se si stesse facendo una camminata e poco lontano la spiaggia vera e propria con i caffè al limitare del bosco. Ecco, in questo rapporto il Nyhavn. Elisabetta Guida

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