Una casa d’inverno

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L’arredamento perfetto è un alchimia, quasi che fosse possibile ridurre tutto a quanti grammi di questo o quello fossero necessari per lanciare l’incantesimo. Ma in realtà non c’è una regola. Perché capita di vederlo perpetrarsi in un lungo lasso di tempo, oggetto dopo oggetto, anno dopo anno, altre sembra succedere all’istante. Altre volte basta un niente e in un battito di ciglia un ambiente diventa atmosfera. Certo bisogna avere le idee chiare, perché in definitiva arredare è raccontare una storia.

A proposito c’era una volta, una vecchia casa nell’Alta Savoia, molto sicura di se’. Infatti, nonostante col passare degli anni si sia trasformata in un hotel è rimasta “casa’. (Guardate le fotografie e ditemi se non potrebbe essere il vostro chalet). Comunque, la cosa interessante è come si sia riuscito a dare leggerezza ad ambienti di montagna dove predominava la funzionalità. 

Eppure in stanze dove dal pavimento al soffitto predomina il legno sembra di volare. Merito di qualche seduta vezzosa,  vecchi slittini, stanze semplici con armadi decorati…  come se ad ogni pezzo fosse data l’opportunità di essere come volevano. Così il risultato è che dovunque si stia, l’atmosfera è effervescente, non c’è staticità, senso di “fermo”, bisogno di respirare. 

(L’hotel è “Le cerf amoureux” ed è a Sallanches) Elisabetta Guida