Supertuscans, Champagne, French Wine, Whisky e Cognac all’asta con Pandolfini

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Chambertin Domaine Armand Rousseau

Sembra che quando capita qualcosa di poco simpatico ci si debba bere sopra.

Effettivamente l’origine del cavatappi dà ragione a questa teoria. Insomma più o meno. Perché secondo alcuni il suo antenato era lo strumento per chi con i seccatori andava per le spicce. S’intende dovesse trattarsi del bastone che serviva per liberare le palle di cannone rimaste incastrate nelle bocche.

Il cavatappi The Jester, disegnato da Mracel Wanders per Alessi e prodotto in edizione limitata (999 pezzi).
Il cavatappi The Jester, disegnato da Mracel Wanders per Alessi e prodotto in edizione limitata (999 pezzi).

Piuttosto che quello per recuperare lo straccio usato per pulire le canne delle pistole. Certo roba da selvaggi. E per l’appunto con l’avanzare della civiltà anche il cavatappi s’è adeguato.

Dom-Perignon
Dom-Perignon
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Chateau Le Pin 1988
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Macallan

Ora, sarà un caso che Pere Perignon, l’inventore dello Champagne, abbia chiuso le sue bottiglie con il tappo di sughero? Di più, sapevate che, sempre il tappo, sempre lo Champagne, quando viene inserito ha la forma di un cilindro? Ma per farcelo entrare, essendo più grosso della bottiglia, viene così stretto che poi appena può esplode. Lo stesso di quando si sente il nervoso salire dai piedi e montare, montare, fino a quando la trasformazione nell’Incredibile Hulk non è completa. Bene teoria provata. Dunque due bollicine e invece di diventare verdi sarete un marchmallow.

A proposito, se avete grosse noie o vi piace pensare in grande, segnalo per il 19 ottobre, a Firenze -precisamente alla Stazione Leopolda a partire dalle 14.30- l’asta di Pandolfini. Si tratta di Whisky e Cognac rari, vini italiani –i Supertuscans più ricercati. Le tre bottiglie di formato speciale da 12 litri di Le Pergole Torte Montevertine nelle annate del 2007, 2006 e 2004 (stima 1.500/2.500 euro ciascuna).

Masseto
Masseto

Le casse intonse da 12 bottiglie di Sassicaia del 1997 (stima 1.600/2.200 euro a cassa) e la bottiglia nella sua ormai mitica annata del 1985 (stima 500/1.000 euro). Ecc… – e francesi –per la Borgogna l’assortimento Leroy (stima 8.400/9.500 euro)

Marshmallow scaldato sul fuoco
Marshmallow scaldato sul fuoco. ©NinaHale

e la selezione Montrachet del 2005 (stima 6.200/7.000 euro). I vini di Grands Échézeaux, La Tâche e Richebourg, Per i Bordeaux lo  Château Haut Brion del 1989 (stima 3.500/4.000 euro) e le bottiglie di Château Le Pin 1988 (stima 3.600/4.000 euro) e 1986 (stima 3.400/3.800 euro)- oltre ad una selezione di Champagne.

Sassicaia
Sassicaia

E voilà, ci si vede tutti agli alcolisti anonimi. Elisabetta Guida

Photocredit:

  • Il disegno di Dom Perignon è di Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=462004
  • La fotografie del Marshmallow è di Nina Hale – Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2204354
  • Le altre fotografie sono una cortesia della Casa d’Aste Pandolfini.
  • La fotografia del cavatappi The Jester di Alessi è mia

Riguardo alla teoria sull’origine del cavatappi: Passione collezionismo, CAVATAPPI, di Fredérique Crestin-Billet (Fabbri Editori)