Routine break vicino a Levanto. La sosta di Ottone III

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(c)LaSostadiOttoneIII
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Sopra una collina, intorno a Levanto, immersa tra ulivi e vigneti, c’è una dimora storica del XVI secolo.  Non per quale motivo hanno chiamato questo hotel “La sosta di Ottone III” – questo re dell’epoca di passaggio tra la fine dell’impero romano e l’inizio del medioevo visse tra il 980 e il 1002-.

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Forse l’edificio è sorto su un’altra costruzione. Oppure è una di quelle verità inspiegabili con la ragione. La leggenda vuole che andando a Roma per essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero si sia fermato qui. E a seguire l’intreccio della vita di Ottone III -incoronato a tre anni, rapito dallo zio per appropriarsi della reggenza a dispetto della madre, morto probabilmente avvelenato a 22 anni- sembra il punto di attrazione che lo ha legato a questo luogo, a 15 minuti d’auto da Levanto, fosse un senso d’armonia.

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A volte capita di pensare alle vite di queste persone importanti come se la parte vera, quello che li rende reali, siano i momenti in cui li possiamo, vedere, toccare. Ma forse dal loro punto di vista è il contrario.

(c)LaSostadiOttoneIII
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Così, da una parte il fatto che ancora oggi le sei camere dell’hotel e il ristorante siano completamente fuori dalle comuni rotte turistiche, dall’altra: il tour personalizzato delle cinque terre -in barca, con chef a bordo-, quello per uliveti o vigneti a strapiombo sul mare accompagnati da un somelier, le cooking jam session o le cooking pill -lezioni in cui ci si focalizza su una tecnica o su un piatto-, mi fanno scrivere che sia una vera esperienza da re. Tutta questa eclusività… Chissà, forse cominceremo a vedere il mondo come fossimo Dei caduti sulla terra.

Ottone III via Wikipedia

E si sa, avere un’altra prospettiva è quanto di più prezioso ci sia in tutto l’universo.

Tanto più che la Sosta di Ottone III permette anche per brevissimi Routine Break. Immaginate una domenica sera….  potreste approfittare della la cucina chiusa, fare un salto in Liguria e prenotare dall’hotel tutto l’occorrente per un insolito pic-nic. L’idea per organizzare una fuga a sorpresa? Elisabetta Guida

Per saperne di più:

lasosta.com