Profumo

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Capsella a forma di bulla
Oreficeria gota, VI sec
Oro e ametiste.
Proveniente dal tesoro di Desana (VC)
Torino, Palazzo Madama- Museo Civico d’Arte Antica

2 Marzo 2018- Avevo conosciuto un “naso” che si definiva un designer.

Pomme de musc
Genova?, prima metà del XV secolo
Argento dorato, traforato e inciso; una noce moscata all’interno.
Genova, Museo di Sant’Agostino

Ed effettivamente quello che fanno è disegnare una sensazione con un profumo.  Più di un po’ chimica, ammesso chesi prescinde dal fatto che noi stessi siamo un insieme di sostanze microscopiche che interagiscono tra di loro. Ma forse è il tutto che sfugge. Alla fine la tecnica è un alfabeto. Un po’ come quando si dice tutto è matematica, dentro un’emozione si trova una formula. E il profumo è così: una magia.

Ed ognuno ha la propria eccellenza olfattiva da cercare.

Flacone da profumo
Lombardia?, metà XVI secolo
Cristallo di rocca dipinto e dorato, argento.
Torino, Palazzo Madama- Museo Civico d’Arte Antica

A proposito Esxence -dal 5 all’8 aprile a Milano- la fiera della profumeria artistica è un appuntamento che non si può mancare. Ma davvero. Il comunicato stampa dice “più di 200 le case madri -storiche ed emergenti- (…)”, beh io mi soffermerei su quelle emergenti che saranno il 60% per cento del totale, frutto di attività di un’intensa attività di scouting che fa parlare di questa fiera a livello mondiale. Si uscirà da qui inebriati dai trend del futuro. E non si parla di profumi pensati per il largo consumo. Presenti a questa decima edizione “Le Maison de Parfum”: la tradizione francese sei-settecentesca del profumo proiettata nel futuro.

Flacone
Germania, fine XVII-inizio X
Vetro soffiato e tagliato
Grasse, Musée International de la parfumerie

Perché dietro Esxence c’è tutto un passato importante ed inseparabile, come un’ombra sta alle cose e agli esseri di questo mondo.

Un profumo cambia; cambia nel giro di qualche ora, cambia la ricerca e la percezione che se ne ha nei secoli. Perché fare un profumo è come cercare la perfezione di un singolo istante. E’ un passo di danza ci si avvicina poi ci allontana, è un girarsi intorno alla ricerca della formula perfetta.

Boccetta
Murano, XVIII secolo
Vetro dipinto, argento;
Torino, Palazzo Madama- Museo Civico d’Arte Antica

E sarà una sincronia ma fino al 21 Maggio a Palazzo Madama resterà “Perfumum. I profumi della storia”. Qui c’è molto da vedere e niente da annusare; si tratta di un racconto attraverso antichi contenitori, affiche ma soprattutto storie.

Tra gli altri c’è una “bulla” di ametiste incastonate arrivata da un tesoro Goto che trattiene una noce moscata. Nel Medioevo si pensava che il profumo avesse proprietà protettive e terapeutiche. Ed è curioso come questa fu anche l’opinione che si aveva dei diamanti, si credeva fossero una difesa dalla peste -motivo per cui nacque la tradizione di regalarli a chi si ama-. D’altra parte la bellezza protegge sempre, e. se non ce la fa, aiuta a vivere. Elisabetta Guida

Esxence dal 5 all’8 aprile a Milano, presso The Mall.

Perfumum. I profumi della storia, Palazzo Madama a Torino, fino al 21 Maggio in Sala Atelier.

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