Profumo di Provenza

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“La vie en Rose et Marius”, sottotitolo: “Profumo di Cementine”. Perché c’è sempre qualcosa che ci  racchiude, qualcosa che assorbe epoche, una specie di oggetto stregato che funziona come un portale. Per Magali Fleurquin Bonnard si tratta di pavimenti, esattamente di cementine. Proprio loro, le piastrelle che vennero inventate all’inizio del 1900 come alternativa economicamente possibile a quelle costosissime, in ceramica dipinte a mano.

Successe che giocaci oggi, giocaci domani (la casa decorata con le clementine era la casa dei suoi nonni “Rose et Marius” dove lei passava le estati) hanno cominciato ad assorbire gli odori, i colori e le sue giornate in Provenza. La loro era una tipica vecchia casa e le ore passavano tra un pranzo sotto il pergolato, bagni di sole, notti sotto l’albero di fico.

Poi gli anni sono passati, ma un bel giorno Magali  è riuscita a capire come funziona l’incantesimo della piastrella e tirando i fili giusti ha scoperto come fare attraversare il portale. Così adesso chiunque lo desidera può assaggiare un pezzetto di Provenza.

Tutto parte dall’odore, il nostro senso più antico e più legato all’inconscio. E certo per viaggiare nel tempo serve un oggetto arrivato dal passato che si vuole raggiungere. Allora ecco i disegni delle cementine decorare vasi da candela, saponi, profumi solidi e tradizionali. E in battibaleno vi ritroverete nella casa di Rose et Marius. (Ma attenzione, perché ogni figura, ogni disegno vi porterà solo in un momento preciso). Personalmente sono stata di notte sotto il fico.  E’ stato un viaggio incredibile, nel bel mezzo di Esxence -la fiera del profumo artistico- di cui ho ancora il ricordo. 

Elisabetta Guida.
www.roseetmarius.com