Profumo di Galanteria: il bordeaux sulla pelle

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Io e Catherine, che sincronia incredibile era successa. Nell’esatto momento in cui scrivevo un articolo sulla sua creatura mi chiese l’amicizia su Facebook! Avevo incontrato State of Mind qualche mese prima a Exsence, -la la fiera sul profumo artistico-, la sua caratteristica è quella di lavorare sulla  sinestesia, cioè coinvolgere tutti i sensi contemporaneamente attraverso l’odorato ed il gusto. Dunque assieme a fragranze particolarissime, pregiatissimi te’ arrivati da piantagioni keniote, con ordinazioni settimanali per preservarne la freschezza, che poi vengono mischiati agli elementi che fanno la palette di un profumo. Quest’anno, durante l’edizione 2019 di Esxence, la fondatrice, ha lanciato la nuova essenza di State of Mind, o meglio il nuovo stato d’animo: French Gallantry. Catherine Laskine-Balandina ha raccontato che  l’inizio di tutto è stato un gelato, che mangia d’estate a Nizza, al gusto di pomodoro e basilico. Ingredienti che peraltro danno l’idea di qualcosa di assolutamente naturale. Un po’ per il fatto d’essere una città di tradizione mediterranea. E un po’ perché non si tratta di un gelato che si possa definire “dolce” o “salato” ma più  qualcosa che si mangia sempre. Ma soprattutto questa specie di tradizione… questa specie di fondamenta alimentare, ha riportato Catherine all’ origine della galanteria, cioè al passato cavalleresco della Francia Medioevale. Ricordate la lingua d’oil (parlata nel centro nord della Francia, da cui “oui”) e lingua d’oc (parlata invece a sud)? La poesia cavalleresca, le storie di Tristano e Isotta, Re Artù… la nascita della lingua volgare rispetto al latino? Ecco.  Così a pomodoro e basilico sono state aggiunte l’alloro, l’origano, il timo e qualcosa di assolutamente e completamente francese, qualche goccia di “Bordeaux”. E allo stesso modo è stato personalizzato il te’ nero abbinato a French Gallantry.  Ho sentito la fragranza e bevuto il tè, e li ho trovati incredibili; il te’ ad ogni sorso. Mentre il profumo:

Appena spruzzato Il sentore leggero di pomodoro mi hanno trasmesso un senso di allegria. Poi sono arrivate le note acute del basilico e dell’ origani. Centrale dopo qualche minuto che lo indosso è  il Bordeaux legato a timo e all’alloro. Anzi è  come se il bordeaux fosse l’accordo di fondo che lega tutti gli ingredienti. Per ora e’ una fragranza che vedo bene indossata da uomo, perché è come se giocasse sul contrasto normalità/eccezione. Un elisir capace di rendere i belli… reali. Forse per il richiamo alla terra. Rimane che adesso è assolutamente favoloso, lo indosserei per una serata fuori casa, perché è il profumo di bordeaux accordato al resto che trovo inebriante. A dieci ore da quando lo indossato: l’odore tannico prevale su quel profumo ciliegioso/fiorito del vino (ma tutto molto spento, quasi insieme, come se vi foste dimenticati la brocca sul tavolo e il mattino dopo l’avreste trovata in cucina) legato ad alloro, timo e origano. Sento anche l’odore del legno. Non so, trovo abbia perso di sensualità per andare verso la tradizione. Ma certo dipende dai gusti e “cosa s’intende per cosa”. Il giorno dopo sento leggerissimo il profumo di fiori e legno e torna la sensualità..Bisogna provarlo assolutamente. Bisogna provarlo assolutamente. Da dire è che riguardo le materie prime utilizzate è che mi sembrano 100% naturali (mettendo il braccio controluce,  dopo essermi spruzzata French Gallantry le particelle di profumo che si sono depositate sulla erano “quasi oleose”. Conclusione: per acquistare o comprare un campione www.stateofmind.fr, sul sito si trovano anche le profumerie convenzionate. Elisabetta Guida


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