Prodigi di un blazer impermeabile 4.0- Aquarama a Pitti Uomo 2018

Share

9 gennaio 2018- L’entanglement quantistico è un nodo, un legame che unisce due sistemi fisici.
Suona così: poste due particelle, A e B, inizialmente interagenti, continueranno ad influenzarsi anche se allontanate.  E se A cambia, inevitabilmente B rifletterà la modifica).

Ma al di là, perchè  qui, a essere l’oggetto della questione è “il nodo”. Visto che in questo caso l’entanglement è nient’altro che un Blazer.

L’armonia del Mondo, di Keplero nell’edizione originale. Via Wikipedia

Certo è necessario spazzare dai pensieri qualunque preconcetto: l’universo è pieno di sorprese. Lo diceva anche Kant ci affliggiamo con tormentosi problemi metafisici che mai per sua natura la mente umana può risolvere. Allora che si guardi ai fatti. Soprattutto quando sono rappresentati dal Blazer impermeabile 4.0 di Aquarama.

E’ la stoffa a rendere unica questa giacca. Il comunicato stampa parla di un materiale sviluppato da Aquarama su ispirazione del tessuto usato per le sneakers, il mesh.

Un Astrolabio Persiano. Di Andrew Dunn [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Ma se si guarda appena dietro le questa parola si scopre che “mesh” è un tessuto tanto leggero (si tratta di un reticolo a tre dimensioni composto da vertici, spigoli e facce senza massa a volume vuoto) quanto resistente (adoperato e scoperto per ambienti estremi quali lo spazio e il mare aperto).

Mesh Poligonale- Via Wikipedia

E Mesh è anche l’insieme delle figure geometriche che formano la base del disegno vettoriale. Via di questo passo viene da pensare a Platone, alla sua idea per cui tutto è geometria e quando vertici, spigoli e masse non bastarono più per spiegare il modo fisico arrivò la meccanica quantistica, con la quale si aprì alla possibilità di più universi paralleli. Ma prima della fisica moderna al multiverso si avvicinò Keplero, la teoria fu elaborata da Giordano Bruno. Per questo il blazer 4.0 di Aquarama è una giacca interessante, racchiude un po’ di meraviglia, porta via da tutto quello che si dà per scontato.

La primavera di Botticelli

Il prodigio è presentato proprio oggi, alla 93ma edizione di Pitti Uomo in corso da oggi fino al 12 gennaio a Firenze. Dopo di che c’è solo da indossarla, accendere i motori alla massima curvatura (come se si fosse sull’Enterprise -ma pare che la Nasa stia studiando di far diventare il propulsore di Star Trek realtà-) e fare rotta verso la primavera, senza nessuna paura degli acquazzoni. Elisabetta Guida

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *