L’Orchestre Parfum (Esxence e il profumo di nicchia)

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Un orchestra Jazz nel Marais, a Parigi. (c)elisabettaguida

le 5 Fragranze di (c)L’Orchestre Parfum. QUI per ascoltare e vedere l’ensemble

In genere s’è abituati a distinguere la percezione di una sensazione, come se un profumo non si potesse ascoltare, oppure un suono annusare, vedere, mangiare o toccare. Ecco L’Orchestre Parfum è immergersi nel tutto. Ma davvero, davvero.

Via Wikipedia

 

(c)elisabettaguida

In generale è come se le cinque essenze di L’Orchestre Parfum- Flamenco Neroli, Thè Daurbouka, Rose Trombone, Encens Asakusa, Cuir Kora- fossero ognuna i componenti di una Jazz Band. Ma il progetto è fondere musica e profumo è andato oltre perché a un certo punto si è teletrasportati in un altro luogo, situazione, emozione. Sarà che questa combinazione riesce a far crollare la visione unica, dare profondità. Un po’ come se fossimo sinestetici e tutte aree del cervello deputate alle emozioni si accendessero completamente.

Rose Trombone (c)L’Orchestre Parfum, QUI per sentire come suona

E parlo per esperienza: a un certo punto, mentre ascoltavo la melodia di Nicolas Benedetti e Rose Trobone mi sono trovata in un parco cittadino potevo sentire il vento che si sollevava e muoveva i rami di un albero sopra la mia testa, vedere il profilo di un gruppo di grattacieli in lontananza (tanto che, sinceramente, mi sono un po’ spaventata)  E anche se a dirla tutta questa  sarebbe la visione sbagliata, mi sono sentita io.

Comunque, riavvolgete il nastro che vado per ordine

Immaginate Esxence -la fiera del profumo di nicchia-: centinaia di marchi da scoprire, lo zaino degli obiettivi, la macchina fotografica, la borsa, il quaderno per scrivere, la penna, la piantina, il soprabito, la sciarpa che scivolava dappertutto. Insomma carica come la giustizia, e il caldo; il caldo  appiccicoso da fiera. Poi Rose Trombone. Anzi Pierre Guguen, il fondatore de L’Orchestre Parfum, che mi ha fatto indossare le cuffie e sentire come suonava il profumo che avevo sotto il naso. Era una tromba, magnetica, torrida.

L’idea era vivere la sensazione d’essere in un Jazz club di Harlem.

Barili di Rhum destinato al mercato americano da Grand Bahama durante il proibizionismo. Via Wikipedia

(c)elisabettaguida

Ma in realtà è stata  un’esperienza quasi stordente come il sentore di rhum, il profumo leggero di zucchero e alcool, che rimane sulla pelle fino a quando Rose Trombone non svanisce completamente. Merito di quel sottilissimo quasi impercettibile odore di metallo, proprio l’ottone delle trombe. Perché è come se all’interno di un mix sensualissimo di rosa, pepe, rhum, muschio bianco e vaniglia, ci avessero inserito il “sudore”, la fatica di essere, il qui ed ora.  Insomma, Rose Trombone è un incantesimo.

E pensare che sono partita dall’idea che il “mio” profumo fosse un cipriato. Elisabetta Guida

Consiglio- Acquistate i 5 campioni delle fragranze L’Orchestre Parfum -Flamenco Neroli (Qui per sentire e vedere come suona), Cuir Kora (Qui per sentire e vedere come suona), Encense Asakusa (Qui per sentire e vedere come suona), Thé Daurboka (Qui per sentire e vedere come suona) e Rose Trombone-, e mentre li ascoltate, sentiteli addosso ad occhi chiusi. Così, uno al giorno come fossero le favole della buona notte. E via… partite….

www.l’orchestreparfum.com

 

 

 

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