Un tè sopra le nuvole

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Quello che fanno i giorni di vacanza è arrivare, passare e arrivare ancora. La terra gira e il calendario corre. A proposito un’idea potrebbe essere organizzare per la prossima pausa dal lavoro un tè sulle nuvole. Le alternative sono il Bivacco Gervasutti o la traversata del Monte Bianco in Funivia.

Non che l’uno escluda l’altra, ma il Bivacco Gervasutti sarà, sempre, tutta un’altra storia. Pur ammettendo che raggiungere le due camerate, la sala da pranzo e la cucina a 2835 metri sopra uno sperone roccioso potrebbe essere impegnativo. Ma certo la difficoltà è relativa, tanto che il Bivacco Gervasutti per alpinisti esperti come Bonatti, Mazeaut e Casarotto, fu il punto di partenza per altre arrampicate ardite.

Simile ad una futuristica base terrestre sulla superficie di qualche pianeta lontano -sarà questo il fascino? Quel che di inesplorato, misterioso e contemporaneamente il senso di pace che assale- il rifugio è di sicuro diverso da come l’aveva pensato Andrea Filippi, allievo di Giusto Gervasutti -alpinista impavido caduto sul Monte Bianco-. Sia nel 1949 che successivamente nel 1961 la costruzione in memoria del maestro aveva una forma tradizionale ed era fatta in legno.

Si racconta che mentre la prima volta i materiali furono portati tutti a spalla, la seconda gli Stati Uniti prestarono ai soci Sucai un velivolo un elicottero particolare. Oggi invece: fantascienza. Ideato da Leapfactory il nuovo Bivacco Gervasutti ha un bassissimo impatto ambientale, una grande resistenza a condizioni climatiche estreme e autonomia energetica. Curiosi i pavimenti in pvc ecologici di Gerflor ecologici. Interessante come si evolvono i materiale. Sarà perché li si pensa come a qualcosa di fisso, amovibile, dato: ma no. Prendete la ceramica, prima della scoperta delle miniere di caolino per la maggior parte di noi europei i piatti erano solo di terracotta.

L’altra opzione per passare qualche ora sopra le nuvole è arrivare a Chamonix -da Coumayeur – in funivia attraversando il Monte Bianco. Il percorso prevede diverse fermate, il Parco Botanico, la terrazza panoramica, il ristorante, Il cubo trasparente sospeso nel vuoto, ma soprattutto raggiunge i 4000 metri di altezza, vola sopra i ghiacciai e il parco del Gran Paradiso. Elisabetta Guida

Per saperne di più:

www.bivaccogervasutti.it

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