Tempo…

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©elisabettaguida -pausa al fuorisalone-

“Visita in camerino” ©Zandomeneghi

E se gli alieni di “Arrival” ci avessero visto giusto e il tempo non fosse lineare ma tutto, tutto insieme? A pensarci tra presente, passato e futuro non c’è differenza. Ci sono i passati che non passano e il futuro quando diventa realtà è sempre presente. Perché anche i ricordi è difficile collocarli in un tempo preciso, più che altro sembra che galleggino in una nebulosa. Alcuni sono così importanti che si percepiscono come se fossero successi ieri e allo stesso tempo mai, come una parte di un sogno, qualcosa di magico.

Curioso che la parola “Oroscopo” significhi: guardare nell’ora.

Il tè, ©Zandomeneghi

L’aperitivo, a Castiglione della Pescaia. ©elisabettaguida

Dunque sarà che un’istante raccolga la vita intera? Un po’ come se fossimo una parola, il cui significato può essere percepito solo se si legano tutte le lettere. Chiaro, bisogna pensarla come Parmenide: l’essenza di ogni cosa vivente è l’eternità! Altrimenti, meglio lasciare perdere e continuare a pensare ad un prima separato da un dopo. Ma anche così il dubbio assale.

Coppia al caffè ©Zandomeneghi

Giorno di fuochi artificiali a Castiglione della Pescaia. caffè e ristoranti presi d’assalto.

Prendete Zandomeneghi: dov’è ieri, dove oggi? Elisabetta Guida

-Ultimo week end per vedere la personale dedicata all’artista fino al 29 gennaio a Palazzo Zabarella a Padova.  Interessante quest’uomo. Zandomeneghi ha conosciuto tutti i più grandi artisti del 1800,

La conversation, ©Zandomeneghi

Venezianosi trasferì per un periodo in toscana frequentò Fattori e tutto il gruppo dei Macchiaioli.

La conversazione, Castiglione della Pescaia ©elisabettaguida

Poi a Parigi, nelle intenzioni per tre settimane ma ci rimase per sempre.  

Dipinse en plen air Pissarro, fu grande amico di Degas; si appassionò di moda e tentò una carriera. Insomma era uno che gli piaceva dire la sua, cercava di imparare da tutti ma sempre tenendosi bene presente-

 Le immagini dei dipinti di Zandomeneghi sono una cortesia dell’ufficio stampa della mostra, le altre sono mie, coperte da Copyright e ne nego la diffusione.

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