Leggeri come un acquerello

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Madame Roger Jourdain, ritratta da Jhon Singer Sargent (tecnica ad acquerello) – via wikipedia

La gioia è movimento. E la verità dell’assioma è incontestabile, considerato che Epicuro aveva concentrato i suoi sforzi sulla pesantezza dell’atomo. Sono queste piccolissime particelle che formano tutto quello che ci gira attorno, corpi e anime comprese.

Dunque bisogna essere leggeri.

E se piacciono le soprese ancora di più. Il filosofo, tra il 342 e il 270 A.C. scoprì la deviazione casuale degli atomi. Più di mille

oO Book, libro luminoso, ricaricabile con cavo usb. Presentato allo scorso homi. ©elisabettaguida

anni dopo ci è arrivata anche la fisica e l’ha chiamato principio di indeterminatezza, il concetto che sta alla base della meccanica quantistica e a sua volta fondamenta in chi le postula, delle teorie sull’esistenza del multiverso (gli universi paralleli).

Ma se Epicuro non bastasse… la musica potrebbe essere una soluzione. Elisabetta Guida

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