Dimostrazione pratica che il principe azzuro esiste

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DSC_0203 ridotta ©elisabettaguidaEro alla ricerca del tè verde. E’ caldo, tanto, amaro ma soprattutto chiude lo stomaco e manda al cervello il messaggio “via cellulite”. Il problema del supermercato è che alcuni produttori per rendere il sapore più piacevole aggiungono lo zucchero. Dunque non conoscendo le marche francesi non mi sono fidata. Perché ingrassare a tradimento per un tè che invece dovrebbe aiutare a fare stare magrolini è il più bieco dei tradimenti -fosse almeno un croissant-.

DSC_0503 ©elisabettaguidaMa questa è la parte noiosa della faccenda. La dimostrazione pratica che il principe azzurro esiste –nel caso non bastasse lo Zohar, il libro esoterico della Kaballah- arriva qui.

Parigi, Place des Vosges, il negozio di Damman Frere. Sono entrata come sono uscita -con nienDSC_0684 ridotta ©Elisabetta Guidate-, rimanendomi quel senso di “se avessi” comperato “Nuit a Versailles” (notte a Versailles). Waw, sarebbe stato come portarsi a casa il profumo di un amante, perché essere a Parigi -e non intendo per musei e monumenti- ma respirare la sua aria, camminare senza meta, incontrare qualcuno… perchè è esattamente come perdersi tra le braccia dell’uomo più affascinante del mondo. Però io alle cose ci devo pensare su. E soprattutto sono una da caffè. Totale niente tè e nemmeno mi sono segnata il loro nome. Questione archiviata

800px-PIERRE-AUGUSTE_COT_-_Primavera_(Museo_Metropolitano_de_Nueva_York,_1873._Óleo_sobre_lienzo,_213.4_x_127_cm)DSC_0461 (2) Elisabetta Guida_ Montmartre Se non fosse che:

  • dopo un mese che ero tornata a casa, Damman Frere mi segue su Instagram.
  • Ho cercato i negozi a Milano, ma le strade e le piazze si spostano senza avvisare, così non li ho mai trovati.
  • L’altra sera vado a vedere Star Trek Beyond (quanto mi piace il capitano Kirk). Prendiamo l’aperitivo sul terrazzo della Rinascente e all’uscita in cosa mi imbatto? nel corner Damman Frere.

Lo so è un tè, ma anche la dimostrazione pratica che nelle cose ci si imbatte. D’altra parte anche l’accelleratore di particelle è solo una macchina e non lo spazio infinito. Credetemi, il principe azzurro… è una persona che accade. Elisabetta Guida

Photocredit: tutte le fotografie sono mie e soggette a copyright. Vietata la riproduzione. Ad eccezione della “Primavera” di Pierre August Cot di dominio pubblico e presa da wikipedia

 

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