Così belle da fermare il respiro (Solo Show, Ronald Martinez)

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Ronald Martinez è un fotografo incredibile. Dal 2011 lavora ad una serie di nudi resi con la tecnica del chiaroscuro. Niente Photoshop o altre diavolerie, solo luce. Perché Martinez lavora in una stanza completamente buia attraversata da una striscia luminosa da sinistra a destra.

Dice di essersi ispirato a Tiziano, Veronese, Caravaggio. Gli stessi che a loro volta sono partiti da Cimabue –il primo che nel XIII secolo ha studiato il riflesso della luce sui corpi- da Giotto, per poi declinare il chiaro-scuro in una sfumatura unica e personalissima.

Credo che la grandiosità di Martinez sia quella di metterci davanti agli occhi la bellezza assoluta, la grazia della realtà. Quella stessa che viviamo continuamente. Voglio dire, alla fine queste sono fotografie, e la fotografia non è che un immagine ottenuta attraverso un processo di registrazione. Quante volte ci si sofferma ad osservare come luci ed ombre colpiscono un corpo in una stanza appena illuminata? Per la meraviglia non c’è bisogno di paesaggi tropicali od oggetti da rivista patinata. La bellezza è ovunque, immanente. Si può essere nella stanza di un ospedale o nella cella di un carcere ed è lì.  Basta guardare, attraversare l’abitudine, scostare l’aria come se fosse fatta da una serie di tende che nascondono un tesoro sempre diverso.

Ma soprattutto è l’idea che l’arte è tutta intorno.

A guardare le fotografie verrebbe da citare Bulgakov il suo “cosa sarebbe la luce senza l’ombra (ecc…)”, Eros&Thanatos. Insomma la meraviglia del lato oscuro che però è quello che ci fa essere noi: un crogiolo di luce/ombra. Elisabetta Guida

Prorogata fino al 27 maggio 2017 Solo Show, di Ronald Martinez sarà in Via San Vittore n.13 (la galleria “29 arts in progress gallery” è in un interno), tutti giorni, dal martedì al sabato dalle 11 alle 19.

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