Da un idea per il bagno a un colpo di fulmine. L’antiquariato contemporaneo di Sven Hulsbergen Henning

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©henningMade

La Design week è come un forziere pieno di monete d’oro.

E’ successo che stavo pensando ad un bagno. L’idea attorno a cui lavoravo era un armadio a due ante in legno intagliato nello stile quindicesimo/sedicesimo secolo per creme, trucchi, e biancheria varia. Basta ripiani e mobiletti, le pareti si potrebbero usare per qualcosa di più interessante. A proposito, il prossimo Febbraio, al Mudec di Milano aprirà una mostra su Frida Kahlo, meglio sulla Frida Kahlo segreta perché saranno esposti documenti, fotografie e disegni privatissimi che teneva appese nel suo bagno personale.

Comunque sia, mi sono imbattuta nella copia di un armadio del 1500, e ne ricordavo un altro visto a Palazzo Turati al Masterly Dutch Design. Era dello studio Henning Made, sono andata sulla loro pagina web e… boom: colpo di fulmine.

Una foglia. 

Londra.

Lui, è un designer nato e vissuto tra opere d’arte ed oggetti d’antiquariato. E poi un giorno ha deciso di metterci del suo e lavorare sulle superfici come se i segni, le mappe, la struttura della natura, la pelle di una persona nascondessero un messaggio segreto.

Mi piace Sven Hulsbergen Henning, la sua ricerca, la filosofia che sta dietro le sue creazioni. Trovo sia uno scopritore di bellezza: alza il velo.

Punto di partenza: l’impatto emotivo che la bellezza ha sui pensieri, sulle emozioni, sulla vita.  Dopo di che la trasforma in superficie e se arriva dall’antico continua il discorso.

Il suo lavoro ricorda un po’ le fotografie dallo spazio della Nasa: lo stesso intrigo di geometrie –i suoi sono labirinti di segni con particolari cariche  simboliche ed estetiche-  la stessa sensazione fuggevole. Parla della similitudine tra la struttura degli elementi naturali e quelli costruiti dall’uomo e dice che è proprio lì comincia il Design.

pittura scrostata

Viso.

Insomma Hennig è una persona speciale, ha una mente magica perché dopo essersi fatti un giro sul suo sito, il mondo lo si vede con un altro sguardo. Si sente la connessione.Come se tutta la fisicità e l’immateriale che ci circonda fosse impacchettato in una bellissima carta, ed Henning riuscisse a vederla. Elisabetta Guida

Per saperne di più:

www.HenningMade.nl

 

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