Cieli estivi. (La collezione Carlo Moretti per il 2017)

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Costellazione del Dragone rappresentata da Johannes Hevelius (1611/1687)- L’mmagine è di dominio pubblico. wikipedia.org
Giorni assolati, Carlo Moretti 2017. ©elisabettaGuida

E’ la percezione degli equilibri perfetti: sembrano non finire mai. Ecco perché giorni assolati, cieli azzurri e tramonti infuocati danno l’idea d’essere eterni.

Tramonti infuocati e cieli azzurri, Carlo Moretti 2017. ©ElisabettaGuida

Anche il tempo d’estate è più lungo. E si fa presto a pensare “per sempre”.

Sarà che i cieli estivi si ripetono a intervalli costanti e che si tratta di fenomeni atmosferici, della posizione del sole. Ma limitarsi a cercare la spiegazione in una conseguenza sarebbe grave quanto dare la bellezza per scontata.

I cavalieri della Tavola rotonda trasformati in tartine. ©elisabettaguida

Per esempio, a non lasciarsi abbagliare dall’apparenza, si scopre che ad illuminare le notti estive è la costellazione del Dragone.

Spunta l’alba. Carlo Moretti 2017. ©ElisabettaGuida

Il gruppo di stelle più esteso di tutti, il più lontano dalla scia luminosa della via lattea -qui gli astronomi puntano i loro telescopi per vedere gli oggetti che orbitano fuori dalla nostra galassia- e così antico ne parla anche Tolomeo.

Ogni Bicchiere racchiude l’essenza di un cielo d’estate. Carlo Moretti 2017. ©ElisabettaGuida

Ma ad essere curioso è che il drago della costellazione ha cento teste. A proposito si racconta che dovesse proteggere dai malintenzionati l’albero delle mele d’oro, il dono di nozze della Terra per il matrimonio di Era e Zeus.

Battaglie Sanguinose…
(Il vaso da collezione 2017, Carlo Moretti) ©elisabettaguida

Tra l’altro ucciso da una freccia scagliata da Eracle, durante le sue dodici fatiche- con cui condivide la costellazione. E sarà un caso che il Drago abbia dovuto mettere da parte il risentimento, ed Eracle venne assunto dagli Dei per difendere l’Olimpo?

N.C. Wyeth [Public domain], attraverso Wikimedia Commons
Poi, poi ci sono serate come quella della scorsa settimana, nello show room di Carlo Moretti: si pensa di trovare solo vetri e cristalli e invece s’incontrano i cavalieri di Re Artù travestiti da tartine.  E dove è stata presentata la collezione 2017 ispirata proprio al cielo estivo.

©elisabettaguida, Carlo Moretti 2017

Viene da chiedersi: che Artù si risveglierà d’estate? E se quei bicchieri raccogliessero l’essenza stessa dei cieli estivi?  (Considerate le forze messe in campo per proteggerli volete che non si sia pensato di mettere la formula al sicuro?) Elisabetta Guida