“Sulle orme di Leonardo” tra Milano e Firenze nello spazio di qualche giorno

Share

Non so perché, ma associo Leonardo Da Vinci alla fatica. Sapete quelle giornate troppo calde,  troppo polverose, troppo luminose. Forse una contraddizione, ma d’altra parte il mondo è quello che è e insieme l’esatto opposto. Non per niente gira;  su stesso, intorno al sole… Ma poi c’è il Four Seasons.…

Continue reading

Che sapore avrà un tulipano?

Share

L’obiettivo di Edwin Koeman e Nitsuhe Wolanios è quello di creare il luogo più felice di Milano e d’intorni. Ed effettivamente si tratta di un giardino aperto al pubblico dove trovarsi immersi in circa 570.000 tulipani -certo dipende dal tempo di fioritura- e 470 varietà. Ma soprattutto passeggiando per i…

Continue reading

Break city. Nel Burgundi per un bicchiere di Beaujolais Nouveau

Share

C’è un po’ di Danimarca in Francia. Sembra che il nome Burgundi arrivi dalla migrazione di una popolazione originaria di Bornholm, un’isola a 167 chilometri da Copenaghen, che i norreni chiamavano Burgundaholmr. Ma soprattutto è la gioia di vivere che fa ricordare i danesi. Perchè quello che si respira è…

Continue reading

Banksy-Tour: City Break o vacanza lunga

Share

C’è una trasmissione televisiva, il giro d’Europa con una guida stampata per la prima volta nel 1839. L’idea è prendere spunto dall’originalità e partire per un Banksy-Tour. Certo, una volta tornati, c’è da mettere in conto l’insofferenza. Perché Banksy è la libertà, è aprire le finestre di casa in un…

Continue reading

Sotto una mappa del 1877

Share

Adoro l’architettura, è come giocare con la terra: si può fare tutto. Anzi di più, per l’indubbio vantaggio che non si hanno incontri ravvicinati con il fango, e c’è l’interno e l’esterno per divertirsi. Ma divertirsi è poco, non rende bene l’idea dell’architettura perché è volare, sentire la libertà. Guardo…

Continue reading

I lati nascosti del tè

Share

Quando si parla di tè, è la tradizione inglese che salta subito all’occhio. Una consuetudine arrivata in Gran Bretagna con Carlo II, dopo la caduta della Repubblica, proclamata dal Commonwealth (cioè l’allora unione di Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda) e sopravvissuta dal 1640 al 1669. Eppure, nonostante fosse una bevanda…

Continue reading

Routine break in una vasca d’argilla (con un pizzico di Bruges)

Share

E’ cominciato tutto al Kind Of Oj, un piccolo Hotel nel cento storico di Bruges. Perché quando Jo Hoeven, un architetto d’interni, ne ristrutturò gli spazi decise di avvalersi di un’impresa di costruzioni ecologiche, la Aardig Gedacht. E allora incontrò Karel Loontiens -che dirigeva la società da 8 anni-.  E…

Continue reading

Routine break vicino a Levanto. La sosta di Ottone III

Share

Sopra una collina, intorno a Levanto, immersa tra ulivi e vigneti, c’è una dimora storica del XVI secolo.  Non per quale motivo hanno chiamato questo hotel “La sosta di Ottone III” – questo re dell’epoca di passaggio tra la fine dell’impero romano e l’inizio del medioevo visse tra il 980…

Continue reading

Broken Landscape: un po’ di romanticismo contemporaneo

Share

A volte ci si innamora con uno sguardo. Così è successo che mentre stavo facendo colazione sulla lobby del mio splendido hotel – l’Indigo Lower East Side di New York-: boom! Ho alzato lo sguardo ed ho visto le opere Jorge Mayet della serie Broken Landscape. (Le quali, si trovavano…

Continue reading

Un pezzetto di paradiso. La luxury portable suite

Share

Ogni volta che penso ad Eden, la luxury portable suite ideata da Michele Perlini per Arch-Studio, l’associazione che mi arriva è quella con un giardino segreto. Esattamente a Carlo d’Inghilterra, che per il loro matrimonio ne aveva regalato uno a Camilla. Magia. Perché è la leggerezza a fare la differenza:…

Continue reading

Il profumo di New York

Share

Per me New York sa di marshmallow e di formaggio. Nell’aria c’è sempre quell’odore dolce, zuccheroso… anche quando arrivava dopo, perché è coperto dal profumo dell’acqua con un leggero, leggero sentore salmastro. Anzi proprio sulla passeggiata dell’Hudson River sono riuscita ad identificarlo. Ho chiuso gli occhi e l’ho sentito, era…

Continue reading

Tra Parigi e Modigliani: parole “d’ambiente” (come il genere musicale)

Share

La Gare de Lyon- Non sono riuscita a scoprire se Modigliani fosse arrivato a Parigi con il Blue Train. Lo chiamarono così per via delle sue carrozze Blu, nel 1923 ci fu una campagna pubblicitaria “Estate in costa azzurra con il treno blu”, ma il suo nome era Calais Mediterranèe…

Continue reading

Il profumo è un mondo, anzi, una mappa

Share

Se un giorno passeggiando per una strada qualunque, incontrassimo un gentleman del XVIII secolo, probabilmente terrebbe tra le mani un oggettino fascinoso comr un frammento di lingerie che sbuca dalla scollatura di un vestito. Si tratterebbe di un piccolissimo globo terrestre, perché la sua era l’epoca delle grandi scoperte e…

Continue reading

Tuscany Treasure Hunting: 4 giorni di vacanza alla Dan Brown

Share

14 maggio 2018- L’idea è prodigiosa: una caccia al tesoro fatta di enigmi e misteri. E per quattro giorni, armati di un tablet e di una fiat cinquecento –  che vi verranno consegnate appena arrivati -, vivrete una Toscana nascosta, fuori dalle rotte turistiche, conosciuta solo da chi per generazioni…

Continue reading

Mottisfont e il suo giardino di rose antiche

Share

21 marzo 2018- Nel sud dell’Inghilterra, a Mottisfont Abbey nell’Hampshire – a sole due ore d’auto da Londra- c’è un giardino dove vivono antichissime piante di rose. Si trovano ibridi preistorici, la rosa gallica portata in Europa dalla Persia dai crociati e quelle più recenti, sono comunque anteriori al 1900.…

Continue reading