Superyacht: cambia il rapporto spazio interno/esterno

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Chateau_dAzay-Le-FerronNel 1700 qualcuno si sarebbe mai sognato di abbattere le pareti di casa? Ma poi è arrivato Giò Ponti, con quella mania degli open space, e voilà.
La questione, in verità, gira tutta intorno ai sogni, ai simboli e alle apparenze annidati dentro l’idea di casa. E i superyacht non fanno eccezione, perché chi li desidera, al mare non chiede Attico New YorkGio_Pontiavventura, al contrario una casa galleggiante, lussuosa come un attico a New York. Certo c’è qualche differenza. Se per la terraferma la scomparsa della barriera tra  dentro/fuori è solo la tendenza attuale -cominciata con Patrick Blanc con i suoi giardini verticali- nello yachting è rivoluzione.
ZSYD 94mt TETI (2) ridottaInfatti la Zuccon Superyacht Design ha presentato un progetto per una barca da 94 metri dove Upper Deck e Owner Deck sono indissolubilmente intrecciati, a fronte della tendenza per questo tipo di imbarcazioni, di interni, rispetto agli esterni, chiusi.
Ora tale rivisitazione si riflette, intanto, nella struttura dell’Upper Deck. La novità è il secondo ambiente creato a prua. Si tratta di una piscina, ideata come fosse uZSYD 94mt TETI (1) ridotta ZSYD 94mt TETI (4) ridottana grande terrazza al sole, in  continuità con il salotto esterno la zona dining interna- che si aggiunge al tradizionale Caixaforummadridterrazzo di poppa-. Poi c’è la soluzione pensata per  collegare l’Upper Deck e l’Owner Deck. Così l’amatore per raggiungere i suoi ospiti dalla propria terrazza privata, a dispetto di sette ponti, dovrà solo scendere un sistema di scale.
(E a proposito dell’Owner Deck, le proposte di layout sono l’allestimento di due suite armatoriali complete di studio dedicato e  walk, oltre a otto cabine)
Infine una diversa ripartizione degli spazi, dunque la massimizzazione degli spazi esterni ha permesso di contenere al minimo le volumetrie dell’imbarcazione, risultato: uno Skyline sportivo.
Che dire? Cambiamenti in vista. Elisabetta Guida

Per saperne di più:

PhotoCredit:

  • Per il Castello d’Azay Le-Ferron  i diritti appartengonoi a: Guillaume (Own work) [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html), CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) or CC BY-SA 2.5-2.0-1.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5-2.0-1.0)], via Wikimedia Commons
  • Per il Loft a New York, che è al momento in vendita, i diritti sono del sito: nyhome.it
  • La fotografia di Giò Ponti è di dominio pubblico e l’ho presa da Wikipedia
  • I progetti dello Yacht sono una cortesia di Zuccon Superyacht Design
  • Per la Caixa Forum di Madrid di Patrick Blanc:  Óscar Carnicero Sánchez, Rehabilitación de Herzog & De Meuron. (http://www.flickr.com/photos/derkenuke/4237828256/) [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

 

 

 

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