Spazio, spazio delle mie brame: spunti parigini. 1) case mignon

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Miniloft Opera- Parigi

(Il primo capitolo di una serie di suggerimenti d’arredo basati sulle scelte di hotel e miniappartamenti parigini di categoria superiore)

Miniloft Opera

Parigi è una città sempre sulla cresta dell’onda, ha questo dono anticipa le tendenze. Vale anche per mancanze & soluzioni. Uno per tutti lo spazio.  E visto che le stanze minuscole sono diventate anche il nostro quotidiano, alleiamoci: l’unione fa la forza. La sfida è individuare il miglior numero d’illusionismo che insieme garantisca bellezza e  massima fruibilità. Perché e la bellezza la chiave di tutto: quell’oggetto che trasforma il resto una trascurabile stringente necessità.

– Case piccole, piccole: monolocali & una variazione sul tema.

Miniloft Opera

L’idea guida è il principio per cui niente si nasconde meglio di qualcosa lasciato in piena vista. Dunque che si faccia di uno spazio angusto la forza della casa. Due possibilità:

Miniloft Opera

  1. la prima è quella pensata dagli architetti che hanno arredato il “Miniloft Opera”.

    Miniloft Opera

    La sensazione è quella di entrare nel  miniappartamento di un castello con secoli di storia, o nel pied-a-terre cittadino di un re o di una principessa. E a fare tutto il lavoro sono proprio gli spazi ristretti.

    Miniloft Opera

    Basta una vasca dalla forma un po’ retro spinta contro un muro come se stata accatastata da qualcuno. O una porta di vetro con riquadri di legno bianchi leggera come un velo di tulle quasi che questa piccolissima cucina sia di per se un tesoro . E certo bisogna dare l’idea di stare in un sottotetto, ma è per questo che esistono i lavori in muratura, le sedute quattrocentesche in muratura accanto alla finestra e le tende romantiche. Poi una poltroncina antica posizionata ad arte fa il resto. (per ingrandire le fotografie, cliccare sull’immagine)

  2. La seconda è l’open space proposto da Saint German. Come definirlo se non come l’appartamento che s’agita nel subconscio di ognuno noi?

    Hotel Siant German

    Così… elegantemente arruffato. Al di là delle classi sociali, degli status symbol,  dell’apparire poveri o ricchi: è l’appartamento dove tutto può essere. Un casa che potrebbe essere quella di un attore, me lo immagino una mattina, con la casa inondata di luce, svegliarsi ed andare a fare un provino. (per ingrandire le fotografie, cliccare sull’immagine).

Ma il bello di queste due soluzioni è che prima di prendere qualunque decisione si possono provare. Elisabetta Guida

(Qui i link: Miniloft Opera e l’appartamento Saint German)

 

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