Break city. Nel Burgundi per un bicchiere di Beaujolais Nouveau

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(C) Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla from Sevilla, España – “Lionnois, Forest, Beaviolois et Masconois”, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=51279519

C’è un po’ di Danimarca in Francia.

(C)Viking59 – image libre(own work), Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4858494

Sembra che il nome Burgundi arrivi dalla migrazione di una popolazione originaria di Bornholm, un’isola a 167 chilometri da Copenaghen, che i norreni chiamavano Burgundaholmr. Ma soprattutto è la gioia di vivere che fa ricordare i danesi. Perchè quello che si respira è Higge. E nel Beaujolais è Higge anche la terra. Anzi è l’epicentro del tutto, con i suoi 15733 ettari di vigneti e i 12 cru di vino rosso novello.

(C)www.beaujolais.com

Intorno, le due capitali della provincia (Beaujeu -quella storica che dà il nome a questa parte di regione e conta circa 2000 abitanti- e Villefranche sur Saone -quella economica di 35.000 abitanti circa-) i 300 castelli, i 140 chilometri di strade tra i vigneti vivono nell’attesa della terza settimana di novembre. Momento in cui tra i grappoli d’uva e le botti piene di anidride carbonica si compie l’alchimia e il Beaujolais Nouveau può riempire i bicchieri.

(C)www.MarathonduBeaujolais.com
(C)www.MarathonduBeaujolais.com

I festeggiamenti iniziano a Beaujeu, quest’anno alle cinque del pomeriggio di mercoledì 14 novembre: chi riconoscerà le 12 varietà di Beaujolais, si porterà a casa tanto vino quanto pesa. Poi si apriranno i cinque giorni di Festival vero e proprio, con vino, musica e specialità. E a proposito di musica e specialità, non  possano essere  voci da liquidare in due parole. Intanto è il territorio che con la maggior concentrazione di ristoranti e Stelle Michelin, poi la musica. Tredici produttori di vino si sono messi insieme per organizzare ogni mese di marzo una serata di musica jazz in un mulino a vento. E nel Burgundi si tiene una rassegna dedicata alla canzone francese.  Ma se non siete estimatori dei generi, niente paura nei  giorni dedicati al Beaujolais Nouveau il tempo suonato sarà quello della partecipazione.

(C)www.frenchwine.com

E a proposito, nel caso qualcuno si sia perso la maratona di New York, sabato 17 novembre ci sarebbe l’occasione di correre un po’ tra i vigneti grazie alla maratona di Beaujolais. Evento fino all’anno scorso internazionale ma quest’anno extraterrestre. Tredici chilometri che non escludono nessuno, compreso Capitan America o qualche marziano. Certo la parità di condizioni per ciascun concorrente potrebbe essere un problema.  Elisabetta Guida

Per Saperne di più:

Visit French wine: everything about beaujolais: www.beaujolais.comwww.frenchwine.com

Marhaton du Beaujolais: www.marathondubeaujolais.org

Il Burgundi: www.burgundy-tourism.com

Come arrivare: forse la soluzione più comoda è arrivare in treno fino a Lione e poi affittare un’auto.