Black Afgano di Nasomatto

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Stufi di essere circondati da gente che ostenta musi lunghi, arroganza ed è completamente ripiegata su stessa?
Black Afgano di Nasomatto potrebbe essere la soluzione.
Si tratta  di un bouquet di hascisc, caffè, tabacco, oud ed incenso.
Quello che a cui si vuole dare origine  ad un odore  che ricorda una delle qualità più pregiate di erba (sinonimo per alcuni sbagliato, l’etimologia di hascisc porterebbe alla parola ‘assassino’. A proposito c’è una leggenda in cui si racconta che in un giardino agli ospiti, mentre fumavano hascisc, gli venivano elargiti ogni genere di piacere, Ma poi, se volevano tornare a godere di quelle meraviglie , avrebbero dovuto, su commissione del proprietario uccidere qualcuno – così Wikipedia), appunto il Black Afgano.
L’intento è creare uno stato di beatitudine temporale (Parentesi: sulla pelle il profumo cambia continuamente); ma se pensate che l’effetto sia quello di starsene a guardare le nuvole siete fuori strada. È più fare un opera di bene. Elemento che fa pensare alla verità fondamentale che sta sotto il concetto di generosità, e cioè : non si può essere felici se qualcuno intorno a noi soffre. È una questione di energia.

La cosa curiosa è che nella categoria dei musoni in genere ci si trovano quelli hanno avuto tutto su un piatto d’argento. Eppure sono sempre arrabbiati. Forse, così, crederanno di sembrare più intelligenti, non so.
Comunque sia, quello che importa qui, è che un modo per fare sfuggire noi e loro al buio, che si portano dentro, esiste. Aspergetevi di Black Afgano e, giuro che faranno scoperte sensazionali :

1- sorridere è gratis;

2- non causa la morte;

3- non sminuisce ne’ chi lo fa, ne’ la persona a cui è diretto;

4- non prevede un dopo. Dunque anche se non si conosce l’albero genealogico dell‘altra persona, dove è nata, cosa fa, ecc.. va bene lo stesso.

Ma soprattutto, che la vita è un soffio.
Certo l’educazione, farebbe più miracoli di qualsiasi profumo (ad avercela).
Elisabetta Guida