Banksy-Tour: City Break o vacanza lunga

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www.banksy.co.uk

C’è una trasmissione televisiva, il giro d’Europa con una guida stampata per la prima volta nel 1839. L’idea è prendere spunto dall’originalità e partire per un Banksy-Tour. Certo, una volta tornati, c’è da mettere in conto l’insofferenza. Perché Banksy è la libertà, è aprire le finestre di casa in un mattino di primavera.

Antoine Pitrou – Own work, FAL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20478785
Di John Singer Sargent (American, Florence 1856–1925 London) (1856 – 1925) – ArtistDetails of artist on Google Art Project – 4QGaPNGLuGOBCw at Google Cultural Institute maximum zoom level, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=22007590

Prendete le due opere di Napoli, l’estasi della Beata Ludovica Alberoni con panino e patatine fritte (purtroppo non più visibile perché coperta per errore da un altro writer) e la Madonna con la pistola. Oh, c’è chi ci legge, per l’una, una critica al consumismo; per l’altra, l’immagine dei due volti della città partenopea. Io l’assoluta libertà. Il diritto di autodeterminarsi, senza recitare una parte nel  film di qualcun altro. Mentre scrivo penso a Madame X, il dipinto di Jhon Singer Sargent. Si tratta di una signora americana, moglie di un banchiere, con una presenza tanto magnetica che il pittore le chiese di posare per lui. Ma il risultato fu  così sensuale, fisico e vero che una volta esposto al Salon, tutti i protagonisti della vicenda furono costretti a lasciare Parigi. Sembra che le due donne di Banksy abbiano vendicato Madame X!

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Per lui, l’idea di fondo è: quale posto migliore per protestare se non la strada? E quale muro se non quello più vicino al centro del problema? Non che il Bansky-tour sia pericoloso, sempre che si escluda quanto di più snervante si possa incontrare nella vita. Cioè quella densa, infinita marmellata di ipocrisie e quell’insieme di futili inutili regoline create per sfoggiare di un potere. Ma c’è Banksy, e c’è anche in aeree difficili come il muro che divide Israele e la Palestina, in Cisgiordania. (A proposito a Gerusalemme l’artista ha finanziato e decorato camere e ambienti -assieme a Sami Musa e Dominique Petrin- di un hotel, il Walled Off. Un impresa non allineata a nessun movimento e gruppo di pressione politica e una cui parte dei proventi va alla comunità locale.)

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Walled Off Hotel

Rimane che se si preferisse viaggiare su rotte più tranquille le tappe del viaggio (o quella di un week end) potrebbero essere -oltre a Napoli- Londra, New Orleans, Bristol e New York.  A volere cominciare dalla Gran Bretagna si dice che Banksy sia Bristol e qui abbia mosso i suoi primi passi; mentre a Londra abbia condiviso parte delle idee del Post Punk e dell’Underground. L’alternativa sono gli Stati Uniti dove a New York nell’East Village è entrato in contatto con i graffitisti.

Dante, nel primo canto del Purgatorio, scriveva “(…) libertà va cercando, ch’è si cara, come sa chi per lei la vita rifiuta”. Elisabetta Guida

Per saperne di più:

www.banksy.co.uk

Napoli: www.visitnaples.eu
Bristol: Banksy walking tour, www.visitbristol.co.uk
London : www.visitlondon.co.uk
New York: Where to find all Bansy artworks in NYC.
New Orleans: Bansky does New Orleans

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