“Balkon Walk On”: la libertà

Share
(c)ZalewskyArchitectureGroup, fair use

Adoro l’idea di architettura di Zalewski Architecture Group. Uno studio polacco che ha per mantra quello che se non sempre si può scegliere di abitare uno spazio in linea con il nostro sè interiore, si può sempre crearselo. Ed indipendentemente dal budget a disposizione. Un’idea che ricorda il meraviglioso Marcel Wonders -oh Marcel Wonders…-. Ma al di là.

(c)ZalewskyArchitectureGroup, fair use

Perché la Zalewski Architecture Group ha creato un progetto che è un portento. E’ il Balkon Walk On.

Sulla pagina web uno degli architetti racconta che tutto è nato in un afoso giorno d’estate. Era nella sua stanza al terzo piano di un edificio un po’ triste (a vederlo in fotografia mi è sembrato uno quegli edifici ex comunisti…  intendo quel senso di austero e gelido come sono in genere alcune persone religiose).

(c)ZalewskyArchitectureGroup, fair use

Ed avrebbe desiderato andare a fare una passeggiata, così… per cambiare prospettiva, per avere un momento in cui la mente potesse vagare libera. Dunque, voilà. Ecco una stradina di 80 centimentri di larghezza che mimava un sentiero di campagna. E certo, comprese le sensazioni: il suo serpeggiare, una volta che ci sono messi i piedi sopra e ci è incamminati danno l’idea dell’andare in nessun luogo, sembra di sentire il vento tra i capelli. A proposito gli architetti della Zalewski  Architecture Group argomentano che se spesso è la forma che segue la funzione, qualche volta è la funzione che segue il divertimento.

E’ che le cose non sono sempre uguali, spesso l’immanenza, la necessità, regole e routine le creiamo noi. Insomma: Balkon Walk On è un incantesimo… perché è la libertà, l’infinito a portata di mano. Elisabetta Guida

Per saperne di più:

http://www.zalewskiag.com/en/