Lezioni di pattinaggio

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de-nittis-g-lezioni-di-pattinaggio-olio-su-tela-54-x-737-cmEra una tersa giornata di gelo. All’entrata erano allineate carrozze, slitte, cocchieri e gendarmi. Il pubblico elegante con i colbacchi che luccicavano al sole, si accalcava all’entrata e lungo i viottoli ben puliti , tra le casette russe col frontale di legno intarsiato; le vecchie betulle ricciute del parco, con i rami piegati dalla neve sembravano incorniciate d’argento come le icone.  

Mentre risaliva la stradina verso la pista da ghiaccio, diceva tra sè – Non devi agitarti, devi calmarti. Ma che fai? che ti prende? Stai buono cretino- parlava al suo cuore. E quanto più cercava di calamrsi, tanto più gli mancava il respiro. Incotrò un conoscente che lo chiamò, ma non capì neppure di chi si trattava. Si avvicinò alle alture da cui proveniva il cigolio delle catene degli slittini che salivano e scendevano, il loro sonoro fruscio sulla neve e un allegro vociare. Fece ancora qualche passo, davanti a lui si spalancò la pista e subito, tra gli altri pattinatori, riconobbe lei.

Comprese che era lì dalla gioia e dal terrore che assalirono il suo cuore. Era in piedi che parlava con una signora all’estremo opposto della pista. Non c’era nulla di speciale, si sarebbe detto, nei suoi vestiti e nella sua postura; ma riconoscerla era stato facile per Levin come riconoscere una rosa tra le spine: lei illuminava tutto, era il sorriso che irradiava ogni cosa. “Ma è proprio vero che potrò scendere fin lì, sul ghiaccio, che potrò avvicinarmi a lei?” pensò. Il luogo dove lei si trovava gli sembrava un sacrario inaccessibile e, da quanta paura provava, per un secondo fu sul punto di andrasene. Dovette sforzarsi per richiamare la ragione e vedere che attorno a lei si avvicendava ogni genere di persona e che lui stesso aveva diritto di andare lì a pattinare. Scese giù evitando di guardare in quella direzione come se lei fosse il sole, ma, proprio come il sole la vedeva senza guardarla”

Da Anna Karenina  di Tolstoy “la biblioteca dell’espresso”, la traduzione è di Laura Salmon. Il dipinto “Lezioni di pattinaggio”, di De Nittis, sarà parte dell’esibizione “Anima Bianca. La neve da De Nittis a Morbelli” al Gammanzoni dal 21 Ottobre. L’immagine è una cortesia dell’ufficio stampa

 

 

 

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