Maison et Objet. Tovaglie, tessuti (& aristocrazia)

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COUCKE-Tradition V2

14.IX.2015

la tendenza in breve. Tovaglie e tessuti. Fibre naturali, tanto lino, colori neutri o creati con ingredienti arrivati dritti dalla natura. Ancora fili intessuti a uncinetto e coperte fatte a maglia.

 Reportage dal salone: Prima di Maison et Objet vivevo nell’ignoranza. Voglio dire aveDSC_0250 ridotta Elisabetta Guidate presente Manuela? -la domestica di Faro che non avrebbe mangiato neppure una noce senza tovaglia, amica di Madame Renee la portinaia di Rue Grenelle 7 (“l’eleganza del riccio” Muriel Barbery“)…-.  Ecco ho capito. Un drappo di stoffa ha sempre lo stesso significato, che sia per una casa, un tavolo o una persona: sopprimere la banalità. DSC_0255 Ridotta Elisabetta GuidaL’esercizio potrebbe essere esprimersi con una tovaglia o un asciugamano per il bagno.

DSC_0246 Elisabetta Guida Ridotta (2)Avviso: se non siete anime semplici, lasciate perdere le novità dell’inverno 2015, pescate nel passato o usate la fantasia. Al contrario romantici di tutto il mondo unitevi: questo è il vostro coukiemomento. Qualunque sia la sfumatura del vostro languido cuore. Oh intendiamoci gaudio e giubilo anche per qualunque ecologista (indefesso oppure no).

Ma veniamo al dunque.

DSC_0247 Ridotta Elisabetta Guida (2)La Normandia, maggiore produttore di lino in Europa, a Maison et Objet è presente in forza. Se amate questa fibra sappiate che nell’edizione di quest’anno ci si poteva tuffare. Ho notato l’assoluta prevalenza del lino pesante, delle tessiture grezze e dei colori neutri. Un esempio su tutti Charvet Editions con le tovaglie vendute a metro. Senza dimenticare Coucke le cui creazioni ricordano lo stile Jacquard ed hanno un sapore più provenzale.

Bertozzi
Bertozzi 6E… pane per i denti di chi vuole sprigionare la stessa poesia di una fotografia in bianco e nero, perfettamente nel mood “naturale & ecolologico” -forse la vera chicca a Maison et Objet – Bertozzi, una stamperia romagnola che dal 1920 lavorano tessuti per la tavola, il letto e il bagno. Intagli in legno di pero per gli stampi e colori creati con ingredienti Bertozzi 2naturali (per esempio il ruggine è un miscuglio di ferro arrugginito, aceto e farina). Ora che non si pensi siano cosette di breve durata. Allo scopo ha aiutato la contemporaneità: le nuove tecnologie di fissaggio garantiscono solidità ai lavaggi e rispetto per l’ambiente.

DSC_0034 Ridotta Elisabetta GuidaSempre di tendenza per DSC_0036 Ridotta Elisabetta Guidal’inverno 2015 le tovaglie a uncinetto (lo stand del gruppo Rosenthal, esattamente Arzberg, li proponeva come sottopiatti natalizi) e le coperte fatte a maglia da lasciare sul divano per le giornate più fredde.

Certo il fascino esotico non è da sottovalutare, e per distribuirne un po’ tra le mura domestiche il progetto giusto è Ottomania: le stoffe commercializzate arrivano dai paesi che furono parte dell’impero ottomano. Un’idea nata da un viaggio e poi diventata DSC_0137 ridotta Elisabetta GuidaDSC_0132 ridotta Elisabetta Guidabusinness. Deus ex machina è Tara, a cui poi si è aggiunto Maarter ten Bohemer.

Conclusione: tutti a seguire le orme di Manuela e sarà un mondo migliore (perché…“Cos’è un’aristocratica? È una donna che sebbene sia circondata dalla volgarità, non ne viene sfiorata”). Elisabetta Guida.

Le fotografie sono tutte mie eccetto quelle della stamperia Bertozzi e le due di Coucke.

 

 

 

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