La difficile arte di svernare

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cq5dam.web.1280.1280XI.I. 2016- Il freddo si combatte in una Spa? potrebbe essere un’idea, tanto più che l’hotel Terme di Merano propone un particolare massaggio per le future mamme: il Lomi Hapai. Proprio così, 50 minuti di tecniche arrivate dalle Hawaii per sciogliere i blocchi causati dallo stress e dall’affaticamento.

lavasca_pesce.500hMa certo è una decisione da prendere senza tralasciare alternative altrettanto interessanti.

Tre per tutte. Già nell’anno 15 A.C. prima i celti e poi i romani usavano farsi un bagno alle fonti calde di Warmad. Per ripetere la performance ci si dovrà spingere fino a Villach, in Carinzia, Austria. Oppure concedersi alle tiepide acque della “Piazza delle sorgenti”, un piccolo laghetto artificiale costruito nel 1400 a Bagno Vignoni in Val D’Orcia. Qui sono state girate alcune scene di “Al lupo, Al lupo” di verdone e “Nostalghia” di Andreij Tarkosvskij.
Con ciò l’alternativa più curiosa per ristoranti bagni invernali è casa nostra nella  vasca progettata da Matteo Thun e Antonio Rodriguez. La sua particolarità è quella di essere un peso piuma -solo 48 kg-. Ma quello che intriga  è il 1024px-Bagno_Vignoni_SI_Toscanamateriale di cui è fatta, oggetto di fiorente commercio in Spagna per fabbricare casse da morto. D’altra parte è sempre è “lo sguardo” a fare la differenza.

Per chi invece si mantiene sulla soluzione Spa, segnalo quella del Four Season di Milano, perchè l’ingresso alle terme prevede l’utilizzo della piscina coperta situata nella parte più antica dell’hotel. Infatti le mura che le si erigono intorno sono quelle dell’antico convento del 1400 sopra cui è stato costruito il Resort. Elisabetta Guida

Per saperne di più:

Photocredit:

Per Bagno Vignoni: “Bagno Vignoni SI Toscana” di Lepo55 – Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons – . Mentre per il Four Season e la Vasca di Matteo Thun ringrazio gli uffici stampa.

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