L’arte del gusto: Tesori nascosti a Studio Dimore Collection. Atto 3: La sostenibile leggerezza della tavola

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DSC_0351 (2) Ridotta Elisabetta GuidaDSC_0298 Ridotta Elisabetta GuidaImmaginate di vivere la vita dei giusti. Pensatevi in un regno retto da chi ritenete essere un discendente del Dio che ha creato il cielo e la terra. Il sistema feudale, gli obblighi verso la famiglia e la società sarebbero nient’altro che una necessità ineluttabile, come il respiro sta alla vita.

Aggiungete lo scintoismo –  secondo cui ogni essere vivente ha la stessa dignità; che sia umano, animale o vegetale-. Poi, la filosofia zen -per cui osservare la natura è vedere divenire cosmico, di cui tutti siamo parte-.

DSC_0301 Ridotta Elisabetta Guida (2)DSC_0343 Elisabetta Guida_RidottaIl risultato sarà che la vostra idea di bellezza è quella di un “farsi” continuo ed eterno; dove l’imperfezione ne è parte integrante, ed il vuoto –inteso come spazio che permette di muoversi, cambiare, diventare- la condizione essenziale.

Ecco, i vetri di Simone Crestani sono DSC_0363 ridottaesattamente questo. Non so come, ma nelle sue vene scorre il mondo fluttuante. Le sue opere sono leggere e delicate, gli spessori inconsistenti. Bicchieri, bonsai di vetro e brocche hanno la soave fragilità e lDSC_0355 (2) Ridotta Elisabetta Guida’asimmetria di una gocciolina d’acqua trasportata dal vento. Ad aumentare l’effetto visivo, decori e forme sono ispirati ad elementi naturalistici.

Ma soprattutto, i vetri di Simone Crestani sono l’ideale per sedurre (alla giapponese) con una mise en place.

DSC_0325 Ridotta Elisabetta Guida (2)DSC_0374 Ridotta Elisabetta GuidaE per raggiungere lo scopo, quello che ci vuole è la rottura dell’equilibrio. Lo insegnano le Geishe maestre di seduzione e grandi esperte di iki, ovvero la grazia, l’arte di muoversi a passo di danza tra i grovigli che la vita mette di fronte. Ora, questo si riesce a fare, quando s’impara la lezione più importante, cioè nulla può essere posseduto. NeDSC_0358 Ridotta Elisabetta Guida
deriva che sedurre è aprirsi all’altro, e contemporaneamente lasciarlo andare. Dunque Iki è ciò che sta nel mezzo, il non sbilanciarsi mai tra gli opposti. Ma iki è anche uno squarcio alla normalità, DSC_0372 Ridotta Elisabetta Guidatanto che può essere scritto con due ideogrammi, uno significa respiro e l’altro sciccheria.

Totale alla fine di questo giro di parole quello che nel caso di specie bisogna fare è affiancare alla leggerezza eterea delle creazioni di Simone Crestani i prodotti della terra. E a  proposito Piercing Eyes e Studio Dimore Collection hanno messo in scena una degustazioni di oli di Apulia Excellentia.

Morale della storia: La bellezza è insita in ogni istante. Elisabetta Guida

Autori: Studio Dimore Collection e Piercing Eyes
Attori Protagonisti: I vetri di Simone Crestani. E l’Olio di Apulia Excellentia.

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DSC_0324 Ridotta Elisabetta Guida (2)DSC_0317 (2) Ridotta Elisabetta GuidaDSC_0337 (2)  Elisabetta Guida RidottaDSC_0371 (2) Ridotta Elisabetta GuidaDSC_0384 Elisabetta Guida RidottaDSC_0381 Ridotta Elisabetta Guida (2)DSC_0312 Elisabettta Guida_ridotta

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