Variazioni sul tremore armonico

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Uomo by Yuval Avital copy

Yuval Avital è un genio o, semplicemente, una persona libera; assolutamente libera. Non l’ho mai incontrato, né conosco la sua musica o le sue opere precedenti ma “Variazioni sul tremore armonico” è una meraviglia. Anzi di più.

Perché quello che arriva è qualcosa di indefinibile. Forse è tutta una questione di energia. O molto più probabilmente è l’effetto della musica dal momento che “Variazioni sul tremore armonico” è una scultura musicale con tante voci quante quelle di un’orchestra con migliaia di elementi.

C’è il suono impercettibile di una nuvola che fende l’aria, i rumori di un vulcano che si sta svegliando, quello della lava che corre si riversa a valle. E poi la vita intorno: l’olio che sta friggendo in una pentola, parole in dialetto, la musica di una banda. A proposito il comunicato stampa parla di foresta umana ed è esattamente così. Yuval Avital ha ricreato un pezzo di Sicilia. Tanto che viene da chiudere gli occhi e annusare l’odore dell’aria.

light recordings n5 © by Yuval Avital copy

In un mondo dove non c’è museo o centro espositivo che non parli di realtà virtuale o percezione aumentata (senza peraltro riuscire a rendere il proponimento un fatto concreto) Yuval Avital ha capito come funziona il teletrasporto.

light-recordings-n5-©-by-Yuval-Avital

Sarà che è come se ti prendesse ed immergesse in una sensazione fino alla punta dei capelli. Sembra che la magia sia riuscita attraverso lo studio di migliaia di scatti, partiture, registrazioni ambientali e contenuti multimediali. Il fine è stato raggiungere quello stato emotivo così indefinibile da essere legato a fenomeni sismici e infrasonoci –che si verificano prima di un eruzione- non udibili all’orecchio umano. Ma che per un incomprensibile motivo paiono colorare l’aria ed annunciare che qualcosa verrà ad accadere. Insomma… il famoso sesto senso.

Avital racconta che “Variazioni sul tremore armonico” è un progetto iniziato per caso. Quando ha accettato l’invito di Diego Cusimano, proprietario dell’omonima azienda vitivinicola sulle pendici dell’Etna, l’idea era un sopraluogo. Poi si sa, gli alberi, la terra, le montagne e addirittura il cielo parlano come le persone ed ecco “Variazioni sul tremore armonico”, al momento al Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (per quanto mi riguarda il posto più brutto dell’universo -ma è la mia opinione personale peraltro legata ad una brutta esperienza avuta in questo posto- però pensate, ciononostante Yuval Avital me ne fa parlare. Certo, volendo, si potrebbe sperare che “Variazioni sul tremore armonico” successivamente venga accolta in un’altra sede).  Elisabetta Guida

Variazioni sul Tremore Armonico _ Yuval Avital YouTube play

 

 

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