Antoinette di Saint Leger, Ranzoni e una casa sul Lago Maggiore

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Le isole Brissago, acquistate dalla Principessa e dal Barone Saint Leger. Oggi è possibile soggiornare nell’hotel che un tempo fu la sua villa. www.isolebrissago.ch/it

Ci sono persone che sembra davvero siano fatte di polvere di stelle. Come se ossa, sangue, pelle non siano altro che la forma di un incantesimo. Ed indipendentemente che abbiano avuto, o meno, vite felici o meno, spargono magia.

Una di queste è la Principessa Antoinette di Saint Leger. Si dice che fosse la figlia naturale dello Zar Alessandro II di Russia. Il cognome con la quale è conosciuta appartiene al suo terzo marito, Richard Flemyng Barone di Saint Leger. Si incontrarono per la prima volta a Milano. Per casa comprarono un paio di isole, quelle di Brissago nella parte Svizzera del Lago Maggiore. Ma al di là, è lei ad intrigare.

Il ritratto si Antoinette di Saint Leger, dipinto da Ranzoni ospite nella sua villa. La fotografie è una cortesia di Clp online

Prima del barone ebbe altri due mariti e forse amanti in quantità. La sua villa fu il palcoscenico in cui si sono formate le vicende raccontate da James Joyce nell’ Ulisse e sembra che le sue pagine fossero state molto influenzate dalla principessa.

Ranzoni, il re della pittura rarefatta la raccontò in un ritratto. Oggi potrebbe essere considerata un immagine rubata, lontana dall’immagine pubblica che dava di sé. Si trattava era una donna di carattere, non bisogna farsi ingannare dalla sua vulnerabilità. E tanto per parlare della tenacia, fu la principessa a creare quello che è oggi il Parco Botanico del Cantone. Trasportò personalmente la terra e fece arrivare piante da ogni parte del mondo.

Un brutto anno, 1927 dovette vendere tutto. E da quel momento la sua vita divenne via, via più difficile. La casa subì una profonda ristrutturazione da parte del nuovo proprietario, ed in tempi recenti è stata trasformata in un hotel. Eppure tutto sembra pervaso dal profumo di nobiltà, l’odore che potrebbe avere una collana di perle: un po’ come se ogni istante di vita riuscisse a raggiungere l’armonia.

Un impressione ancora più accesa, visto che dopo novant’anni, il ritratto di Ranzoni rimasto appeso nel salotto della contessa è tornato a soggiornarvi fino al 15 ottobre. Occasione per passare una notte al lago, in quella che fu la dimora della principessa. O anche solo, in un pomeriggio afoso, immaginare di essere suoi ospiti per un té. Elisabetta Guida

Orari mostra: da lunedì a domenica 9.00-18.00

L’ingresso in mostra è gratuito, ma vincolato al biglietto di ingresso alle Isole: orari e tariffe su: www.isolebrissago.ch

 

Le Isole di Brissago sono raggiungibili con il battello da Locarno (30 min), Ascona (15 min), Porto Ronco (4 min) e Brissago (10 min). Orari e tariffe su: www.navigazionelaghi.it

 

Informazioni: tel. 02 863885 info@galleriemaspes.com www.galleriemaspes.com

 

L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’Amministrazione delle Isole di Brissago, l’Ente Regionale Locarnese e Vallemaggia il progetto di Parco Nazionale del Locarnese, le Gallerie Maspes.

 

 

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