A Canary Wharf. Londra per due

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Canary Wharf, conosciuta anche come “Isola dei Cani” in un disegno del 1899. Via wikipedia

Una delle aree comuni del Novotel Canary Wharf .Tutto l’arredo è ispirato alla storia e alla identità del quartiere

(Quando i romani fondavano le città davano sempre un nome indigeno. Così Londra, si chiama Londra, per via del Celtico “Londinos” selvaggio. Anche se per altri il suo nome è una contrazione di una lingua pre-celtica che prenderebbe il significato di “Il grande fiume che scorre”.  Insieme, a pensarci potrebbero essere una microstoria, considerato che tutto al mondo tende verso la propria personalissima perfezione (parola di Hegel, Leibniz e –interpretata con licenza poetica- Erodoto), e questa è la storia di un quartiere.
Perché lì per lì, al momento della fondazione di Londra, Canary Wharf non fu proprio considerata.
Per far attraccare le navi si preferì il punto dove

©Myrabella / Wikimedia Commons, via Wikimedia Commons

le sponde del Tamigi sono più vicine, nel luogo dell’attuale London Bridge – ancora oggi sono rimasti i resti di un molo-.  Poi con l’andare del tempo la città si estese verso Fleet Street

Fleet Street by ©JamesValentine nel 1890

(dove seppellivano i morti), Ludgate circus, Westminister (l’ufficio turistico che prenota le visite al Big Bang –ma per poterci andare bisogna essere residenti- e al parlamento inglese è all’interno di un cortile sotto il livello della strada circondato da mura romane).

Il Palazzo di Placentia. L’antica residenza dei re in un disegndel 1600. Oggi c’è l’Universita di Greenwich e una parte del Trinity College.

Canary Wharf fino al XIII secolo era una zona paludosa, non abitata.
Una volta era conosciuta come l’isola dei cani. Pare per via di  Enrico VIII. A quei tempi il palazzo reale “Placentia Palace” era sulla sponda op

L’Arena ©NovotelCanaryWharf

posta del Tamigi, così fece su questa lingua terra, il ricovero per i suoi cani da caccia.  E certo ci sono i guastafeste che dicono che l’appellativo fosse la storpiatura di Isola dei Bacini  (isle of the Docks).

Il ristorante  ©Novotel Canary Wharf

Comunque, quello che importa è che quando si nasce con un talento non c’è niente che lo possa fermare. E quello di Canary Wharf sono gli affari. Così, giusto per cominciare, in epoca vittoriana, quando si decise di spostare il porto, fu il luogo prescelto. Vi fu la più alta concentrazione di case popolari che si estesero fino nei quartieri

La piscina riscaldata ©novotelcanarywharf

vicini. Ma quando la direzione dell’economia s’è spostata a Canary Wharf c’è la nuova “city”. Un centro d’a

ffari con grattacieli, banche, negozi, centri direzionali, giardini futuristici e lifestyle spinto, collegati con il resto di Londra con una linea della metropolitana e via barca.)

Ora, tutta questa premessa per dire :

exterior day ©NovotelCanaryWarth

  • Il Novotel London Canary Wharf –aperto da poco e con niente a che spartire con gli altri hotel della catena- ha chiuso in un grattacielo tutta l’essenza del quartiere;
  • Se avete un amante, o la routine non ha ancora sfiorato il vostro amore, questo è il posto giusto. Perché è come se l’orto urbano e gli alveari del trentanovesimo piano, il design industriale delle aree comuni, la vista a 360 gradi su Londra, spingessero via.

Via, verso un mondo altro. Come se foste sulla luna. Tutto quell’agitarsi che vedrete intorno, i business man a Canary Wharf, I turisti nella Londra più conosciuta (magari raggiunta in battello), il loro tran tran, le seccature, la quotidianità, il dovere assolutamente vedere questo e quest’altro; saranno come nuvole di insetti d’estate. Ma così lontani… Che sia una speciale forza di gravità? Elisabetta Guida

Camera con vista. ©NovotelCanaryWarth

 

 

 

 

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