Dentro il buio, Iris Obscure de I Fiori del Male Parfums

Share

Non mi piace la tradizione; rappresenta quello che ci si aspetta e allora si smette di pensare e arriva la noia rassicurante: infinita, appiccicosa. Insomma elettrocardiogramma piatto. Ecco, “I fiori del male parfums” sono l’esatto opposto. Niente è paragonabile alle loro fragranze. Davvero, davvero. Annusare i loro profumi è attaccare…

Continue reading

Profumo di Galanteria: il bordeaux sulla pelle

Share

Io e Catherine, che sincronia incredibile era successa. Nell’esatto momento in cui scrivevo un articolo sulla sua creatura mi chiese l’amicizia su Facebook! Avevo incontrato State of Mind qualche mese prima a Exsence, -la la fiera sul profumo artistico-, la sua caratteristica è quella di lavorare sulla  sinestesia, cioè coinvolgere…

Continue reading

Break city. Nel Burgundi per un bicchiere di Beaujolais Nouveau

Share

C’è un po’ di Danimarca in Francia. Sembra che il nome Burgundi arrivi dalla migrazione di una popolazione originaria di Bornholm, un’isola a 167 chilometri da Copenaghen, che i norreni chiamavano Burgundaholmr. Ma soprattutto è la gioia di vivere che fa ricordare i danesi. Perchè quello che si respira è…

Continue reading

Bamboline Voodoo

Share

Ci vuole sempre un elemento catalizzatore. In questo caso che la magia sia bianca o nera a rappresentare l’oggetto delle magiche intenzioni è una bambolina che dovrebbe essere fatta o almeno contenere unghie, capelli, se possibile una fiala di sangue del malcapitato. Difficile distinguere se si tratti di prescrizioni dettate…

Continue reading

Abitare il deserto

Share

E se il vento fosse un gentiluomo, la sabbia una dama e le dune nient’altro che abiti che si muovono su corpi che danzano? Potrebbe essere, se si considera che la maggior parte degli abitanti del deserto sono esseri notturni. Allora  per immaginarsi una casa in questo ambiente, l’ideale potrebbe…

Continue reading

Banksy-Tour: City Break o vacanza lunga

Share

C’è una trasmissione televisiva, il giro d’Europa con una guida stampata per la prima volta nel 1839. L’idea è prendere spunto dall’originalità e partire per un Banksy-Tour. Certo, una volta tornati, c’è da mettere in conto l’insofferenza. Perché Banksy è la libertà, è aprire le finestre di casa in un…

Continue reading

Sotto una mappa del 1877

Share

Adoro l’architettura, è come giocare con la terra: si può fare tutto. Anzi di più, per l’indubbio vantaggio che non si hanno incontri ravvicinati con il fango, e c’è l’interno e l’esterno per divertirsi. Ma divertirsi è poco, non rende bene l’idea dell’architettura perché è volare, sentire la libertà. Guardo…

Continue reading

“Balkon Walk On”: la libertà

Share

Adoro l’idea di architettura di Zalewski Architecture Group. Uno studio polacco che ha per mantra quello che se non sempre si può scegliere di abitare uno spazio in linea con il nostro sè interiore, si può sempre crearselo. Ed indipendentemente dal budget a disposizione. Un’idea che ricorda il meraviglioso Marcel…

Continue reading

Routine break vicino a Levanto. La sosta di Ottone III

Share

Sopra una collina, intorno a Levanto, immersa tra ulivi e vigneti, c’è una dimora storica del XVI secolo.  Non per quale motivo hanno chiamato questo hotel “La sosta di Ottone III” – questo re dell’epoca di passaggio tra la fine dell’impero romano e l’inizio del medioevo visse tra il 980…

Continue reading

Tra Parigi e Modigliani: parole “d’ambiente” (come il genere musicale)

Share

La Gare de Lyon- Non sono riuscita a scoprire se Modigliani fosse arrivato a Parigi con il Blue Train. Lo chiamarono così per via delle sue carrozze Blu, nel 1923 ci fu una campagna pubblicitaria “Estate in costa azzurra con il treno blu”, ma il suo nome era Calais Mediterranèe…

Continue reading

Tra una scarpa e una città

Share

Non ricordo quale stilista diceva che prima di uscire di casa bisogna mettersi qualcosa che non c’entra niente con tutto il resto. E Milano è così. Lo dicevano la scorsa settimana in un dibattito Italo Rota, Michele Rossi e Stefano Boeri nello showroom Lualdi. Una città a struttura radiale con…

Continue reading

Il profumo è un mondo, anzi, una mappa

Share

Se un giorno passeggiando per una strada qualunque, incontrassimo un gentleman del XVIII secolo, probabilmente terrebbe tra le mani un oggettino fascinoso comr un frammento di lingerie che sbuca dalla scollatura di un vestito. Si tratterebbe di un piccolissimo globo terrestre, perché la sua era l’epoca delle grandi scoperte e…

Continue reading